AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 22:41
12.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 22:41
12.5 C
Napoli

Castel Volturno, accecato dalla gelosia: accoltella rivale in amore

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Castel Volturno  – Un uomo nigeriano di 28 anni ha accoltellato un senegalese di 27 anni, presumibilmente per gelosia, ed è stato fermato dai carabinieri nella notte. L’aggressione, avvenuta in viale Fiume Rubicone, ha scosso la tranquilla cittadina casertana.

La scorsa notte, accecato dalla gelosia, il 28enne nigeriano, armato di coltello, ha raggiunto l’abitazione della vittima, sospettato di essere l’amante della sua compagna. Non appena il 27enne senegalese ha aperto la porta, è stato aggredito con numerosi fendenti che lo hanno colpito a braccia e fianco sinistro, facendolo crollare a terra in una pozza di sangue.

L’allarme e l’intervento dei carabinieri

Le urla provenienti dall’appartamento hanno allertato i vicini, che hanno prontamente contattato il numero di emergenza “112”. In pochi minuti, i carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone e i sanitari del “118” sono giunti sul posto. La vittima, in gravi condizioni, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale “Pineta Grande”, dove è stata ricoverata in prognosi riservata e sottoposta a un intervento chirurgico.

Sul luogo dell’aggressione, i militari hanno raccolto testimonianze e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza, ricostruendo rapidamente la dinamica dell’attacco e individuando gravi indizi di colpevolezza a carico dell’aggressore.

La cattura del responsabile

Nelle prime ore di questa mattina, i carabinieri hanno rintracciato e bloccato il 28enne in via Fiume Garigliano, a Castel Volturno. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, ha tentato di fuggire e ha opposto resistenza ai militari, ma è stato immobilizzato e condotto in caserma. Qui è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto.

Il nigeriano dovrà rispondere di lesioni personali aggravate e continuate, resistenza a pubblico ufficiale e porto di armi od oggetti atti a offendere. Dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

L’intervento tempestivo dei carabinieri e dei soccorsi ha permesso di salvare la vita della vittima e di assicurare l’aggressore alla giustizia, ma l’episodio ha lasciato un segno profondo nella comunità di Castel Volturno, colpita da un gesto di violenza tanto feroce quanto improvviso.

LEGGI ANCHE

Salerno - L'Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona ha confermato la presenza di alcuni casi di scabbia all'interno della struttura. La Direzione Aziendale ha diramato una nota ufficiale per rassicurare sulla tempestività delle misure adottate e sul controllo della situazione epidemiologica. Otto contagi accertati in tre reparti Il bilancio aggiornato parla…

Continua a leggere

Napoli - “Per mio figlio il tempo sta scadendo, urge un cuore nuovo”. Patrizia Mercolino, mamma del bambino di due anni ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli, lancia un appello pubblico mentre il piccolo resta agganciato all’ECMO, la macchina che ossigena il sangue e sostiene le funzioni vitali in attesa di un nuovo trapianto. “Qualche giorno…

Continua a leggere

Fonte Verificata

Commenti (1)

L’articolo presenta una situazion tragica che fa riflettere sulla violenza tra le persone. E’ importante che ci siano interventi pronti e adeguati in questi casi per evitare che succedano altre tragedie simili. La comunità deve essere unita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA