SAN GENNARO VESUVIANO – Due persone sono state arrestate ieri sera a San Gennaro Vesuviano dopo essere state sorprese in possesso di 3 chili di esplosivo illegale, un’operazione condotta dai Carabinieri della stazione di Carbonara di Nola.
Erano circa le 20 quando i militari, percorrendo via di Sarno, hanno notato due uomini intenti a rovistare nel cofano di una Fiat 500X. Nonostante la scena potesse sembrare ordinaria, i Carabinieri hanno deciso di effettuare un controllo più approfondito. La decisione si è rivelata cruciale: nel bagagliaio del veicolo sono stati rinvenuti due ordigni artigianali di grosse dimensioni, dal peso di un chilo e mezzo ciascuno.
Sul posto è stato necessario l’intervento del nucleo artificieri del comando provinciale di Napoli, che ha messo in sicurezza l’area e provveduto al sequestro degli ordigni. Gli esplosivi, di fattura artigianale e altamente micidiali, sono risultati privi di categorizzazione legale, rendendoli estremamente pericolosi.
I due uomini fermati, un 32enne di San Gennaro Vesuviano e un 21enne di Ottaviano, entrambi incensurati, non sono stati in grado di fornire alcuna giustificazione sul possesso degli ordigni. Arrestati in flagranza di reato, sono stati trasferiti in carcere e dovranno rispondere dell’accusa di detenzione abusiva di materiale esplosivo.
L’ultimo intervento, coordinato dai militari della stazione locale, ha acceso i riflettori su un noto locale notturno di San Gennaro Vesuviano, trasformandosi in un’operazione interforze che ha coinvolto reparti specializzati e autorità sanitarie. L’operazione interforze Il controllo non è stato un semplice sopralluogo di routine. Ad affiancare i carabinieri del territorio sono intervenuti gli specialisti…
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Commenti (1)
E’ una cosa strana che succedono queste cose a San Gennaro Vesuviano. Non capisco come due persone possano avere cosi tanti esplosivi senza nessuna ragione valida. Le forze dell’ordine devono essere sempre vigilanti.