Premi di seconda e terza categoria
Anche i premi di seconda e terza categoria saranno più numerosi: nella scorsa edizione sono stati assegnati 15 premi da 100.000 euro ciascuno e 190 premi da 20.000 euro ciascuno. Quest’anno, grazie al successo delle vendite, si prevede un’ulteriore crescita delle somme distribuite e del numero complessivo di biglietti vincenti.
Aumento dei biglietti venduti
Quest’anno la Lotteria Italia ha registrato un notevole incremento delle vendite. Sono stati venduti 8,6 milioni di biglietti, con un aumento del 28% rispetto all’anno scorso, quando furono acquistati 6,7 milioni di biglietti. Questo risultato è stato raggiunto grazie alla sinergia tra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la rete capillare dei tabaccai.
Distribuzione regionale delle vendite
Le regioni con il maggior numero di biglietti venduti sono:
- Lombardia: 16,4% (circa 1.410.400 biglietti)
- Lazio: 14,4% (circa 1.238.400 biglietti)
- Campania: 10,4% (circa 894.400 biglietti)
- Emilia Romagna: 9,3% (circa 799.800 biglietti)
- Piemonte: 7,2% (circa 619.200 biglietti)
Segue la Toscana al 7,1% (circa 610.600 biglietti) – sottolinea Agimeg -. La Sicilia registra il 6,3% (circa 541.800 biglietti), mentre il Veneto totalizza il 6,2% (circa 533.200 biglietti).
Le altre regioni registrano percentuali più basse: la Puglia si attesta al 4,9%, la Liguria al 2,4%, Umbria e Marche al 2,5%, l’Abruzzo al 2,3% e la Calabria al 2,2%. Tra le aree con i numeri più bassi troviamo il Trentino Alto Adige e la Sardegna (1,4% ciascuna), il Friuli Venezia Giulia (1,4%), la Basilicata (0,8%), il Molise(0,4%) e la Valle d’Aosta (0,2%).










L’articolo parla della Lotteria Italia e dei premi che saranno in palio quest’anno. E’ interessante vedere come le vendite siano aumentate, ma mi chiedo se le persone davvero controllano i biglietti o no.