Un imprenditore beneventano è finito ai domiciliari e ha subito il sequestro di oltre 93mila euro. L’accusa? Frode nelle pubbliche forniture, truffa aggravata e autoriciclaggio.
L’indagine, condotta dai Carabinieri Forestali di Benevento, ha svelato un giro di false fatture relative allo smaltimento di rifiuti. L’imprenditore, attraverso una sua società, avrebbe attestato falsi prelievi di percolato da due discariche di Sant’Arcangelo Trimonte, incassando così ingenti somme dalla Provincia di Benevento.
Nella giornata di ieri i Garanti dei diritti dei detenuti – Samuele Ciambriello per la Regione Campania e Patrizia Sannino per la Provincia di Benevento – hanno effettuato una visita ispettiva e di ascolto all’interno del carcere di Benevento. Accolti dalla direttrice Marianna Adanti, dalla comandante di reparto e da una rappresentanza degli educatori, i…
Le indagini, durate oltre un anno, hanno portato alla luce una serie di irregolarità: documenti falsificati, operazioni dichiarate in orari e giorni in cui le discariche erano chiuse e assenza del personale incaricato.
Il denaro illecitamente guadagnato sarebbe stato poi trasferito su conti correnti di un’altra società, sempre riconducibile all’imprenditore.
Benevento -"Come zone interne della Campania siamo pronti a ospitare le famiglie che soffrono le conseguenze del sisma", ha dichiarato Mastella, delineando una geografia della solidarietà che parte dai territori più lontani dalla costa per offrire riparo a chi è stato costretto ad abbandonare la propria casa. Il primo cittadino ha voluto sottolineare il significato…









E un caso molto complesso, l’imprenditore sembra aver fatto molte cose sbagliate. Le indagini dei Carabinieri sembrano dettagliate ma vorrei sapere se ci sono state altre persone coinvolte in questa storia delle fatture false.