La Basilica di Sant’Antonino a Sorrento sarà il suggestivo palcoscenico per uno spettacolo di Tableaux Vivants in programma nei giorni di sabato 11 e domenica 12 gennaio. Questo evento promette di trasportare il pubblico in un emozionante viaggio attraverso le opere di Jusepe de Ribera e Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come Caravaggio.
La rappresentazione si inserisce all’interno della diciassettesima edizione della rassegna culturale “M’illumino d’inverno”, curata dal direttore artistico Paolo Scibilia.
### L’arte dei Tableaux Vivants
Lo spettacolo, intitolato “Ténèbres et Lumière – Quadri viventi tratti dalle opere pittoriche di Jusepe de Ribera e Michelangelo Merisi”, è frutto della collaborazione artistica tra Paolo Scibilia e Dora De Maio. La compagnia “Ludovica Rambelli Teatro” metterà in scena trentasette tele viventi, con tredici opere dello Spagnoletto e ventitré di Caravaggio, impiegando i corpi degli attori e oggetti di uso comune. Un’unica fonte di luce illuminerà la scena, creando un effetto visivo che sarà arricchito da musiche d’epoca, che spaziano dal barocco al contemporaneo.
### Dal realismo al chiaroscuro
La selezione delle opere dello Spagnoletto e di Caravaggio è stata accuratamente studiata, evidenziando il tenebroso realismo dello Spagnoletto che si interseca con il drammatico chiaroscuro delle sue tele. Le scene rappresentate coprono un ampio spettro: dagli episodi biblici alle scene di vita quotidiana, fino a intensi momenti di tortura, offrendo uno spettacolo di forte impatto visivo ed emotivo. Questo progetto, originariamente educativo, ha visto crescere il suo apprezzamento in ambiti culturali e artistici, sia in Italia che all’estero, grazie alla sua capacità di reinterpretare capolavori attraverso performance evocative e interdisciplinari. L’evento promette di offrire una profonda immersione nell’arte barocca spagnola e italiana, dando vita a un’esperienza teatrale unica.
Articolo pubblicato da Gustavo Gentile il giorno 9 Gennaio 2025 - 13:07
Commenti (1)
L’evento dei tableaux vivants sembra essere molto interessante e ben organizzato, ma non capisco come i corpi degli attori possano rendere giustizia a opere così importanti. Spero che l’esperienza sia davvero coinvolgente e che attragga molti spettatori.