Ironia, politica e sorrisi al Circolo Canottieri Napoli, dove il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, si sono resi protagonisti di uno scambio di battute durante la presentazione del libro “Il garofano e la conchiglia” di Gianni Pittella.
Durante il suo intervento, De Luca ha commentato il recente viaggio della premier Giorgia Meloni negli Stati Uniti per l’insediamento di Donald Trump. “Ha fatto bene ad andare a Washington”, ha esordito il governatore, prima di criticare il comportamento della premier, accusandola di essere stata troppo accondiscendente nei confronti di “quello squinternato dell’uomo più ricco del mondo”. Il riferimento, presumibilmente, era a un importante imprenditore americano, con De Luca che ha sottolineato l’importanza di trasmettere “esempi di coerenza e serietà”.
Potrebbe interessarti
Truffe agli anziani, 26enne di Nocera Inferiore: condannata a 5 anni
Dramma in cantiere a Castel di Sangro: operaio napoletano precipita nel vuoto, è in fin di vita
Crans-Montana, spunta la pista dei fuochi illegali: nel locale petardi prodotti in provincia di Napoli
Perquisizioni al Garante della Privacy, indagati i vertici: ipotesi di corruzione e peculato
Le parole del governatore hanno subito scatenato una replica sorridente di De Laurentiis, che ha preso la parola per difendere la decisione della Meloni: “Non mi dire che non doveva andare in America, ha fatto benissimo. Gli altri europei sono stati una massa di deficienti e cretini a non andarci”.
Tra l’ilarità generale, De Luca ha immediatamente controreplicato: “Io ho detto che ha fatto bene ad andarci, ma baci e abbracci con quello che consuma eroina, fa 11 figli e 47 mogli, questo non mi va bene. Dobbiamo dare esempi di coerenza e serietà. Veramente tutto si compra e si vende? Per me ci sono beni irrinunciabili di dignità nazionale”.
Fonte Verificata






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti