Ironia, politica e sorrisi al Circolo Canottieri Napoli, dove il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, si sono resi protagonisti di uno scambio di battute durante la presentazione del libro "Il garofano e la conchiglia" di Gianni Pittella.
Durante il suo intervento, De Luca ha commentato il recente viaggio della premier Giorgia Meloni negli Stati Uniti per l'insediamento di Donald Trump. "Ha fatto bene ad andare a Washington", ha esordito il governatore, prima di criticare il comportamento della premier, accusandola di essere stata troppo accondiscendente nei confronti di "quello squinternato dell'uomo più ricco del mondo". Il riferimento, presumibilmente, era a un importante imprenditore americano, con De Luca che ha sottolineato l'importanza di trasmettere "esempi di coerenza e serietà".
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Le parole del governatore hanno subito scatenato una replica sorridente di De Laurentiis, che ha preso la parola per difendere la decisione della Meloni: "Non mi dire che non doveva andare in America, ha fatto benissimo. Gli altri europei sono stati una massa di deficienti e cretini a non andarci".
Tra l’ilarità generale, De Luca ha immediatamente controreplicato: "Io ho detto che ha fatto bene ad andarci, ma baci e abbracci con quello che consuma eroina, fa 11 figli e 47 mogli, questo non mi va bene. Dobbiamo dare esempi di coerenza e serietà. Veramente tutto si compra e si vende? Per me ci sono beni irrinunciabili di dignità nazionale".
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