Casapulla.Un’attività pubblicizzata online come centro di bellezza e benessere nascondeva in realtà un’attività di prostituzione. Nella notte, i Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, in collaborazione con il personale dell’ASL, hanno effettuato un’irruzione in un appartamento di Casapulla, smascherando un giro di prestazioni sessuali a pagamento.
Invece di trovare le attrezzature tipiche di un centro estetico, i militari si sono trovati di fronte a un ambiente con oli intimi, tonici e stimolanti. L’abitazione, composta da una reception e tre stanze arredate con lettini da massaggio, ospitava al momento dell’irruzione due delle tre donne coinvolte, intente a intrattenere un cliente con abiti succinti.
Santa Maria Capua Vetere - Trasportava un mix proibito di rifiuti, compresi quelli pericolosi, ammassati alla rinfusa nel cassone del suo camion. Un dipendente della ditta incaricata dal Comune per la raccolta della spazzatura è stato denunciato dalla Polizia Provinciale di Caserta. Per lui è scattata l'accusa di miscelazione illecita di rifiuti, un reato che…
Gli accertamenti successivi hanno rivelato che le prestazioni sessuali venivano consumate dietro un compenso di 50 euro, da aggiungere al costo del massaggio. Durante la perquisizione, i Carabinieri hanno sequestrato la somma di 560 euro in contanti.
Le tre donne, di nazionalità cinese e di età compresa tra i 37 e i 54 anni, sono state denunciate a piede libero per violazione delle norme in materia di prostituzione. Contestualmente, i Carabinieri della Stazione di Santa Maria Capua Vetere hanno proceduto al sequestro preventivo dei locali.
La Procura di Santa Maria Capua Vetere chiude le indagini su un vasto sistema di corruzione e turbativa d’asta legato a un cartello di aziende gestito dai fratelli Caprio, attivo tra il 2019 e il 2023 in vari comuni della provincia di Caserta e oltre.









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