Visualizza questo post su Instagram
Sul profilo Instagram di Luca Abete è stato pubblicato un post in cui viene raccontato come nel nostro Paese nonostante tecnologie ed innovazioni ci sono ancora alcuni aspetti che lasciano a desiderare. Un cittadino stanco di vivere in una città in cui bisogna adeguarsi e cedere al piu forte ha inviato a Luca Abete una lettera sfogo.
Era domenica 15 Dicembre 2024. Parcheggio la mia Peugeot 2008 in una zona trafficata da auto e persone alle 15:30 nei pressi del Palapartenope, Villa e The Space a Fuorigrotta (NA). Torno verso le 20:30 e non trovo più la macchina. Faccio denuncia e controdenuncia ed il giorno dopo i Carabinieri mi chiamano dicendo che hanno trovato la macchina. Ecco in che condizioni l’ho trovata questa mattina presso il deposito dove era stata portata (ho dovuto anche appizzare 300€ di rottamazione).
Dopo anni di sacrifici per colpa di questi soggetti è tutto svanito in un attimo. Spero che questa notizia che condivido con voi, possa evitare che accada ad altre persone quanto è successo a me. Fate attenzione perchè in pieno giorno sono stati capaci di questo.
Purtroppo chest’è. Non voglio generalizzare con questo post facendo di tutta l’erba un fascio perchè Napoli è bellissima e piena di gente fantastica e onesta, ma purtroppo il marcio c’è ovunque e dobbiamo imparare dalle esperienze personali ed altrui per essere più attenti a cio che la realtá ci offre. Detto ció per lo stato e la legge siccome l’auto e stata “ritrovata” non posso recuperare nulla dall’assicurazione a meno che non avessi avuto la “casco”.
Fuorigrotta, perseguita l’ex e tenta di entrare in casa: arrestato 30enne
Ancora un episodio di violenza e persecuzioni ai danni di una donna, questa volta a Fuorigrotta, dove la Polizia di Stato ha arrestato un 30enne napoletano con l’accusa di atti persecutori nei confronti dell’ex compagna. L’intervento è scattato nel pomeriggio di ieri, quando alla sala operativa è arrivata la segnalazione di una donna in forte stato di agitazione che chiedeva aiuto perché l’ex si trovava sotto la sua abitazione. Gli agenti del commissariato San Paolo hanno raggiunto in pochi minuti l’indirizzo indicato, trovando la vittima visibilmente scossa. La donna ha raccontato ai poliziotti che l’uomo, già protagonista in passato di comportamenti aggressivi e vessatori, poco prima aveva avuto un atteggiamento minaccioso nei suoi confronti e aveva tentato di entrare nell’appartamento contro la sua volontà. Una situazione che, secondo quanto riferito, andava avanti da tempo e che aveva generato paura e ansia costanti. Il 30enne era ancora nei pressi dell’abitazione quando gli agenti sono arrivati. È stato immediatamente fermato e bloccato, evitando che la situazione potesse degenerare ulteriormente. Dopo gli accertamenti del caso, per lui sono scattate le manette con l’accusa…
Fuorigrotta, indagini sul gruppo armato con Domenico Ronga
Momenti di tensione l'altra notte a Fuorigrotta, dove i carabinieri del Nucleo operativo della compagnia Napoli-Bagnoli hanno bloccato un’auto con tre uomini a bordo durante un controllo in viale Kennedy. La perquisizione ha portato al sequestro di una pistola Beretta FS calibro 9×19 Parabellum con matricola abrasa, nascosta dietro i sedili anteriori. Secondo quanto accertato dai militari, l’arma era in condizioni di immediato utilizzo: colpo in canna e caricatore inserito con 14 cartucce. Nell’abitacolo sono stati trovati anche un coltello e altre lame, una bustina di marijuana, gioielli ritenuti di dubbia provenienza e circa 3.000 euro in contanti. Sono finiti in manette Domenico Ronga, 35 anni, di Villaricca, Emanuele Guarino, 35 anni, di Capua, e Alessandro Sorvino, 20 anni, di Frattaminore. I tre sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di arma clandestina e portati nel carcere di Poggioreale, in attesa dell’udienza di convalida. Sotto la lente, in particolare, la posizione di Ronga: l’uomo ha da poco terminato di scontare una condanna a 14 anni e 11 mesi per il suo coinvolgimento, con il ruolo di autista, nella rapina alla…
Fuorigrotta, fermato nella notte un presunto commando armato: pistola con matricola abrasa in auto
Napoli -Agguato forse sventato nella notte a Fuorigrotta. I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia Napoli-Bagnoli hanno arrestato tre uomini, tutti già noti alle forze dell’ordine, dopo un controllo su strada in viale J.F. Kennedy. Il fermo è scattato intorno alle 2 mentre viaggiavano a bordo di un’auto a noleggio. In manette sono finiti Emanuele Luigi Guarino, 35 anni, Domenico Ronga, 34 anni, e Alessandro Sorvino, 20 anni. Durante l’ispezione del veicolo i militari hanno rinvenuto una pistola Beretta FS calibro 9×19 Parabellum con matricola abrasa, nascosta dietro i sedili anteriori. Secondo quanto riferito, l’arma era pronta all’uso: colpo in canna e caricatore inserito con 14 cartucce. Sequestrati anche un coltellino e due taglierini, una bustina di marijuana, alcuni gioielli dei quali i tre non avrebbero saputo giustificare la provenienza e circa 3mila euro in contanti. I tre sono stati condotti in carcere e devono rispondere di detenzione di arma clandestina. La pistola sarà sottoposta ad accertamenti dattiloscopici e balistici per verificare se sia stata utilizzata in precedenti fatti di sangue.
Fonte Verificata






Commenti (1)
Il post di Luca Abete mette in evidenza una situazione difficile. È inaccettabile che ci siano persone che approfittano degli altri in questo modo. Penso che sia importante sensibilizzare su questi problemi per migliorare la situazione nelle nostre città.