Questa mattina la Polizia di Stato di Cagliari ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del capoluogo sardo contro un 28enne napoletano, accusato di estorsione aggravata e autoriciclaggio a danno di persone anziane, utilizzando la tecnica del “finto carabiniere”.
Le due vittime anziane si erano rivolte alle autorità dopo essere state costrette a consegnare denaro e gioielli per un valore complessivo di oltre 150mila euro a persone che, dopo un contatto telefonico da parte di un falso carabiniere o commissario di polizia, si erano presentate a casa loro.
Nel frattempo, l’uomo era riuscito a lasciare l’isola. La Polizia ha proseguito nelle indagini, analizzando le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e verificando i compro-oro locali, dove l’uomo avrebbe venduto parte dei gioielli estorti per ottenere denaro contante.
Gli investigatori della Squadra Mobile di Napoli sono infine riusciti a rintracciarlo presso la sua abitazione ad Afragola e a condurlo in carcere.
Colpi d’arma da fuoco esplosi in pieno giorno, nel cuore della città. Nuovo, inquietante episodio di violenza armata ad Afragola, dove una stesa in piena regola è andata in scena a pochi metri dal Municipio, seminando paura tra i cittadini. La sparatoria all’ora di pranzo Secondo le denunce riportate sui social intorno alle 12.30 di…
Non si ferma l’ondata di furti di rame che da settimane sta colpendo infrastrutture ferroviarie e cantieri strategici in Campania, con pesanti ripercussioni sulla circolazione dei treni. L’ultimo episodio si è verificato nella notte ad Afragola, dove ignoti hanno preso di mira il cantiere dell’Alta Velocità lungo la futura linea Napoli–Bari.
I Carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Casoria sono intervenuti in via Arena dopo la segnalazione di un furto all’interno dell’area di lavoro. Dal primo sopralluogo è emerso che i ladri sono riusciti a portare via circa 120 metri di cavi in rame, materiale fondamentale per gli impianti tecnologici della linea ferroviaria.
Omicidio Martina Carbonaro: post choc che inneggiano al killer, la famiglia sporge denuncia
Non si ferma il dolore per la morte di Martina Carbonaro, la 14enne brutalmente uccisa a colpi di pietra il 26 maggio 2025 ad Afragola. Nelle ultime ore, la famiglia della vittima ha dovuto affrontare un nuovo, inquietante fronte: quello dell'apologia del reato via web. Su un noto gruppo Facebook locale, "Sei di Afragola se...",…
Fonte Verificata






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti