Torre Annunziata. Cinque affiliati al clan Gionta sono stati arrestati per estorsione e usura aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan camorristico Gionta, operante nel comune di Torre Annunziata e zone limitrofe.
Dalle indagiuni condotte dai carabinieri e coordinati dai magistrati della Dda di napoli è emerso che il gruppo aveva costretto i dirigenti di una squadra di calcio a pagare per continuare a giocare. Ma c’è anche il reato di usura commesso ai danni di un imprenditore ittico.
In particolare, gli indagati avrebbero costretto la dirigenza di una squadra di calcio a consegnare una somma di denaro di circa tremila euro per consentire loro di proseguire nell’attività sportiva.
Minacce all’imprenditore ittico dopo il prestito usuraio
E poi avrebbero concesso prestiti usurari ad un imprenditore nel settore ittico, che sarebbe poi stato pesantemente minacciato per costringerlo alla restituzione del denaro.
Articolo pubblicato da Rosaria Federico il giorno 30 Ottobre 2024 - 06:53
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