Napoli. Le mamme dei bambini che frequentano l’istituto comprensivo statale “Berlinguer 80” a Secondigliano hanno chiesto l’intervento del deputato Francesco Emilio Borrelli a causa di infiltrazioni nel soffitto della scuola, che hanno provocato il crollo di alcuni pannelli.
Una delle madri ha dichiarato: “Temiamo per la sicurezza dei nostri figli. La scuola continua a funzionare, costringendo gli studenti a usare le scale antincendio, poiché quelle interne non sono sicure.
Questo è solo l’ultimo di una serie di incidenti. L’anno scorso, la presenza di topi aveva richiamato la chiusura della scuola per 20 giorni per derattizzazione, facendo perdere ai bambini giorni di lezione, con grandi disagi per noi genitori.
Abbiamo anche dovuto raccogliere fondi per acquistare carta igienica e detersivi, poiché quelli forniti non erano sufficienti. Mia figlia mi ha detto che i bagni si allagano frequentemente a causa di infiltrazioni, e la sua classe è stata spostata in un’area precedentemente dismessa, ripulita ma non adatta per le lezioni.
Siamo disperate; lunedì molti genitori non manderanno i figli a scuola, altri non hanno alternativa, ma abbiamo paura. È necessario che qualcuno intervenga.”
“Chiedo che si avviino immediate verifiche sull’agibilità e la sicurezza dell’istituto Berlinguer. Il racconto di questa madre è allarmante. Sappiamo bene che sull’edilizia scolastica c’è molto lavoro da fare, ma l’incolumità dei bambini, dei nostri studenti, deve essere garantita”. Così Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi – Sinistra.
Maturità 2026, pubblicate le materie scritte e orali: si inizia il 18 giugno
Roma - Maturità 2026, sparisce la tesina, solo quattro le materie orali: la prima prova il 18 giugno. Il ministero ha pubblicato stamane le materie per la seconda prova scritta e le 4 orali previste per ogni indirizzo di studio. Il ministro dell'Istruzione e del merito Giuseppe Valditara commenta: “Un Esame che valorizza autonomia, merito…
Napoli, metal detector contro la «moda» del coltello a scuola
Napoli – Entrare in classe con un coltello in tasca non è più l'eccezione di un contesto degradato, ma una preoccupante consuetudine che sta scivolando verso la moda generazionale. Da Caivano ai Colli Aminei, il fenomeno delle armi bianche tra i banchi sta spingendo le istituzioni napoletane a una risposta senza precedenti, sospesa tra il…
Fonte Verificata






Commenti (1)
Situazioni come queste non dovrebbero accadere, la sicurezza dei bambini è fondamentale. Speriamo che si trovi una soluzione al più presto.