Napoli, E’ latitante il boss Nicoila Rullo, uomo di vertice del clan Contini. E con lui è uccel di bosco un complice mentre altri qquattro sono stati arrestati.
Sono tutti accusati di sequestro di persona, minacce, violenza ed estorsione. Nelle scorse settimane la banda avrebbe rapito il figlio di un armatore di Posillipo per poi rilasciarlo dopo averlo selvaggiamente picchiato e ottenuto un riscatto di 300mila euro.
Nicola Rullo, 54 anni, detto o’nfamone per la sua particolare violenza era tornato in libertà solo due mesi fa dopo il clamoroso arresto di dicembre del 2023 avvenuto in un resort di lusso ad Alicante in Spagna.
Avrebbe dovuto scontare una nuova condanna a dieci anni di carcere ma ad agosto aveva avuto una riduzione di ben otto anni di carcere ed era tornato libero dopo soli 8 mesi e pochi giorni di carcere.
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Le indagini della Squadra Mobile e della DDA hanno portato all’emissione di sei ordinanze cautelari, ritenute responsabili del sequestro. Il mandante sarebbe Nicola Rullo.
Secondo le prime ricostruzioni, il rapimento sarebbe avvenuto il 28 settembre scorso, come riportano Il Roma e Cronache di Napoli. La vittima sarebbe stata portata via con la forza e rilasciata dopo un giorno, ferita e traumatizzata.
Le motivazioni del sequestro non sono ancora chiare. Si ipotizza che il riscatto sia stato richiesto per un prestito non restituito o per un debito di usura.
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