Benevento. “Ti ammazzo, ti devo fare la festa”, sono queste le pesanti parole rivolte da un 36enne domiciliato a Grottaminarda, in provincia di Benevento, accusato di maltrattamenti aggravati ai danni della moglie, dalla quale ora è separato.
Minacce poi seguite da una volgarità gratuita “P…..a”. E ora la pm Maria Dolores De Gaudio della procura sannita ne ha chiesto il rinvio a giudizio. Toccherà al gup Loredana Camerlengo, l’8 gennaio prossimo dinanzi il tribunale di Benevento, decidere se fissare o meno il processo a suo carico.
Potrebbe interessarti
Furto di telefoni al centro commerciale di Montesarchio, indagato un 35enne
Precipita in un dirupo sul Monte Taburno nel Beneventano, muore in ospedale un 78enne
Riciclaggio e false fatture, sequestro da oltre un milione: cinque indagati tra Napoli e Benevento
Clan Pagnozzi, ingiusta detenzione per il boss Benito Caputo: la Cassazione annulla il “no” al risarcimento
L’uomo è accusato di maltrattamenti aggravati ai danni della moglie, dalla quale ora è separato.
Nel mirino degli inquirenti sono finite le condotte che l’uomo, difeso dall’avvocato Michele Ciruolo, sin dal 2012 avrebbe mantenuto con “abitualità” nei confronti della coniuge, anche con gesti lesivi L’avrebbe aggredita ripetutamente anche alla presenza dei figli minori offesa e minacciata pesantemente.
Fonte Verificata






Commenti (1)
Che triste situazione, speriamo che la giustizia faccia il suo corso.