Una festa esplosiva, tra musica, colori, animazione, vocalist, scenografie, ballerine, effetti speciali, video interattivi e dj performer.
Il suono di Amalfi si innalza potente con la serata dance “Febbre Italiana”, giovedì 29 agosto 2024 alle ore 22.30 in Piazza Municipio.
Il party show si inserisce nell’ampio programma di eventi estivi “Amalfi Summer Fest” promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Daniele Milano.
Dai creatori del format Nostalgia ‘90, nasce Febbre Italiana, il nuovo spettacolo live itinerante totalmente dedicato alla musica italiana che farà ballare e cantare il pubblico ripercorrendo i grandi successi della storia della musica made in Italy remixata in chiave dance.
“Da un canzone, da un ricordo, nasce un’emozione – raccontano i promotori – L’idea era costruire uno spettacolo che partisse dalla Campania promuovendo la grande musica italiana che ha fatto scuola nel mondo”.
Dalle grandi hit di un’icona indiscussa come Raffaella Carrà, agli 883, Giuni Russo e tantissimi altri: quasi 500 canzoni, tutti grandi successi, remixati a ritmo dance, dagli anni ’50 ad oggi.
L’obiettivo è trasmettere allegria per vivere un’estate ad Amalfi davvero ricca di emozioni.
«L’Amministrazione Comunale è sempre molto attenta alle esigenze di tutte le fasce sociali – insiste Enza Cobalto, consigliera del Comune di Amalfi con delega agli Eventi e alla Cultura – Sarà una settimana di grandi eventi dedicati alla bellezza dello stare insieme, dal concerto della Big Band di Paolo Belli il 24 agosto a Febbre Italiana il 29 agosto.
Per poi cambiare scenario e tuffarci nel prestigioso passato storico dell’Antica Repubblica Marinara, con i tre giorni dedicati alle celebrazioni del Capodanno Bizantino dal 31 agosto al 2 settembre, tra corteo storico, investitura del Magister di Civiltà Amalfitana, fino al gran finale con il suggestivo concerto di Arisa piano e voce sul sagrato di Piazza Duomo.
Invitiamo tutti ad Amalfi per due settimane straordinarie. Tutti gli eventi promossi dal Comune di Amalfi sono ad ingresso libero».
Amalfi - Un negoziato ad alta tensione, condotto a colpi di pazienza e psicologia. È questo il “blitz” che ieri pomeriggio ha disinnescato una potenziale tragedia ad Amalfi, nella provincia di Salerno. Protagonista della scena, un uomo di 41 anni, barricato nella propria abitazione e armato di coltello. L’allarme è scattato su segnalazione dei familiari…
Dalle terrazze di pietra sospese sul mare alle aule della FAO: i limoni di Amalfi conquistano il mondo. Il sistema agricolo dei terrazzamenti amalfitani è stato ufficialmente riconosciuto come Patrimonio Agricolo di Importanza Mondiale (GIAHS – Globally Important Agricultural Heritage Systems), entrando a far parte dei 102 siti che l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti