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Quali sono le regole dei giochi di carte per i turisti europei?

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La regione Campania, famosissima per le bellezze naturali, culturali e storiche, attira, ogni anno, un folto numero di turisti europei. Tra le varie attività possibili, è probabile che si voglia giocare a carte in serate in compagnia. Ma quali sono le normative nazionali per i giochi da casinò o da tavolo? Vediamo insieme cosa si può fare e cosa non si può fare. 

 In Italia, più nello specifico nella nostra amata Campania, sono tanti i turisti stranieri che scelgono di passare le vacanze sul nostro territorio. Probabile, tra i tanti svaghi previsti, che qualcuno, appassionato, scelga di voler giocare a carte. Quali sono, però, le regole nazionali sui giochi di carte? Sappiamo che, negli ultimi anni, tanto è stato fatto per regolamentare il gioco digitale e i siti di blackjack online, ad esempio, sono protetti e garantiti dall’Agenzia Dogane e Monopoli. Giocare a blackjack online in Italia (pagina in inglese), in questo caso, è, dunque, più semplice e verificato. Capiamo cosa fare, invece, per ciò che riguarda i giochi da fare in comitiva, anche da viaggiatori.

Quali le normative sui giochi di carte in Italia?

In Italia, i giochi di carte sono regolamentati, come in parecchi paesi nel mondo, da leggi specifiche che ne disciplinano sia l’utilizzo che il modo in cui approcciarsi da giocatori. Come abbiamo già letto, sul nostro territorio, l’ente preposto è i’Agenzia Dogane e Monopoli che si occupa non solo di regolamentare ma di verificare le condizioni di esercizi fisici, casinò e piattaforme online concessionarie di licenza. 

Per quanto riguarda i turisti stranieri, però, è bene ricordare che è vietato giocare puntando denaro in luoghi pubblici. SI tratti di bar, piazze, parchi o spiagge non è possibile che avvenga. Questo serve a prevenire il gioco d’azzardo illegale e tutela l’ordine pubblico. I viaggiatori, quindi, devono puntare denaro solo in luoghi autorizzati come casinò o circoli privati che possiedono le necessarie licenze. In Campania, dove non ci sono casinò legali, è bene cercare un circo privato che sia, effettivamente, legale e rispettoso delle normative vigenti. 

Si può, invece, giocare a carte tra amici e familiari puntando piccole somme. A dispetto dei nuovi regolamenti, sempre aggiornati, non è considerato azzardo illegale giocare in un contesto privato e senza scopo di lucro ed è permesso, quindi, giocare in contesti familiari o amicali. 

Come funziona negli altri paesi europei?

La regolamentazione italiana presenta, comunque, alcune differenze rispetto ad altri paesi europei. Nel Regno Unito, ad esempio, il gioco è legale e altrettanto ben regolamentato. Esistono sale da gioco autorizzate, casinò ma giocare a carte in pubblico con puntate in denaro è accettato se non causa disturbo. In Francia, invece, come in Italia, il gioco in pubblico con denaro è vietato. La Germania ha alcuni stati federali in cui il gioco d’azzardo ha molte restrizioni e altri stati più permissivi. La tendenza, comunque, è quella di non giocare in spazi pubblici ma solo in un contesto privato. Infine, in Spagna, si può giocare nei circoli privati ma in pubblico no. 

Diciamo, dunque, che prima di intraprendere una vacanza in Italia, è bene capire quali siano le regole da rispettare e che, per stare sicuri, è bene giocare tra amici o entrare in sale da gioco o casinò legali in cui si può giocare con soldi veri. Meglio non organizzare situazioni illegali anche perché, negli ultimi anni, la lotta al mercato nero e al gioco illegale è diventata sempre più diffusa e stringente con tanti esercizi che sono stati chiusi anche per slot non a norma o tassazioni non pagate. 

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