In seguito a un’indagine congiunta tra la Digos di Vicenza e quella di Avellino, un ex capo ultras dell’Avellino è stato arrestato a causa degli incidenti verificatisi domenica scorsa al termine della semifinale di ritorno dei playoff di Serie C tra Vicenza e Avellino, disputata allo stadio Menti.
L’arresto in differita è stato deciso dopo che, al 19° minuto del secondo tempo, un tifoso ospite ha scavalcato la cancellata del settore ospiti in risposta al secondo goal del Vicenza. L’individuo si è diretto verso i tifosi vicentini del settore “Distinti”, colpendone uno e tentando invano di sottrarre una bandiera biancorossa.
Questo episodio ha innescato una serie di tensioni tra le due tifoserie, con diversi altri tifosi che hanno cercato di scavalcare le balaustre. Fortunatamente, l’intervento tempestivo degli steward e delle forze di polizia ha impedito ulteriori scontri. Tuttavia, alcuni tifosi irpini hanno aggredito due steward, che sono stati medicati sul posto per le lievi lesioni riportate.
Una coppia di avellinesi aggredita e rapinata nel cuore di Firenze. Le vittime sono l’imprenditore Massimo Giordano e sua moglie, la cantante Mary Marisol Petruzziello. I fatti sono avvenuti in via Nazionale, a pochi metri dalla stazione di Santa Maria Novella, dove la coppia stava raggiungendo il treno Italo delle 15.30 dopo una tac effettuata…
Capua - I carabinieri della Compagnia di Capua hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due soggetti, un uomo e una donna, emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica. Uno dei due indagati risultava già sottoposto alla…
Cinque tentativi di truffa ai danni di anziani sono stati sventati dai carabinieri del Comando provinciale di Avellino in diversi centri della Valle del Calore. Ancora una volta i malviventi hanno provato a colpire con la ormai nota tecnica del “finto congiunto finito nei guai”, ma la prontezza delle potenziali vittime e il rapido intervento delle forze dell’ordine hanno mandato all’aria il piano.
Le telefonate sono arrivate in abitazioni di persone anziane residenti a Venticano, Pietradefusi e Montefusco. Dall’altro capo del telefono, una voce concitata raccontava di un parente coinvolto in un grave problema, spesso un incidente o una questione giudiziaria urgente, e chiedeva la consegna immediata di denaro contante e oggetti preziosi a un incaricato che si sarebbe presentato di lì a poco alla porta.
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