Due truffatori sono stati arrestati sulla Basentana dopo un inseguimento partito dalla provincia di Matera dopo aver portato a termine l’ennesima truffa a un’anziana nel comune di Ferrandina.
I Carabinieri di Tito, in provincia di Potenza, hanno arrestato due uomini di 40 anni, entrambi di Napoli, dopo un rocambolesco inseguimento sulla strada statale 407 Basentana. I due malviventi, poco prima, avevano truffato un’anziana signora di Ferrandina, nel Materano.
Si è spento questa mattina, all'età di 86 anni, Francesco Guccini, una delle figure più emblematiche, autorevoli e amate del panorama musicale e letterario italiano. L'artista si è spento nella sua storica casa di Pavana, borgo dell'Appennino pistoiese al confine tra Toscana ed Emilia, circondato fino all'ultimo dall'affetto della moglie Raffaella Zuccari, della figlia Teresa…
La vittima, un’anziana donna di Ferrandina, è caduta in un classico raggiro telefonico. Uno dei malviventi, fingendosi suo nipote, l’ha contattata dicendole di dover consegnare la somma di quattromila euro a due dipendenti delle Poste che si sarebbero presentati a casa sua.
Purtroppo, la donna ha creduto alla falsa storia e ha consegnato ai due “dipendenti delle Poste”, in realtà i truffatori, la somma di 1500 euro. Solo dopo, la figlia della donna si è accorta dell’accaduto e ha immediatamente chiamato i Carabinieri.
Roma – Il susseguirsi delle ondate di calore e la persistenza di temperature elevate rappresentano «il principale fattore di rischio per la salute», a causa dell’effetto cumulativo che il caldo produce sull’organismo. A lanciare l’allarme è Fabrizio Pregliasco, direttore della Scuola di specializzazione in igiene e medicina preventiva dell’Università degli Studi di Milano. Il rischio…
I Comandi Provinciali Carabinieri di Matera e Potenza hanno avviato immediatamente le ricerche dei due malviventi. I militari, grazie a un’attenta attività investigativa, sono riusciti a intercettare l’auto in fuga dei truffatori sulla SS 407 Basentana. Dopo un rocambolesco inseguimento, i Carabinieri sono riusciti a bloccare l’auto a Tito, all’altezza dello svincolo per Sicignano.
I fermi e il recupero della refurtiva
I due uomini, entrambi di 40 anni e residenti a Napoli, sono stati arrestati e condotti in carcere con l’accusa di concorso in truffa aggravata. La refurtiva, 1500 euro, è stata interamente recuperata e restituita alla vittima.
E la cronaca Napoli in questi giorni è ricca di episodi simili: non ultimo il blitz ordinato dalla Procura di Roma che ha portato a 17 arresti e ad infliggere un duro colpo alla batteria di truffatori con base a Materdei nel rione Sanità.









Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti