AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 22:41
13.8 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 22:41
13.8 C
Napoli

Acerra chiede risarcimento per il danno ambientale nella Terra dei Fuochi

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Il sindaco Tito d’Errico punta al risarcimento del danno ambientale per la città di Acerra, a seguito della sentenza definitiva che ha condannato i fratelli Pellini.

In una lettera inviata al Ministero dell’Ambiente, d’Errico sollecita un’azione immediata, sia amministrativa che giudiziaria, per ottenere il ristoro per i danni subiti dal territorio a causa dell’illegale smaltimento di rifiuti tossici.

Questa richiesta segue le delibere del consiglio comunale del 10 aprile, dove la maggioranza dei consiglieri ha dato mandato al sindaco di intraprendere tutte le azioni necessarie per ottenere il risarcimento.

Domani, il sindaco consegnerà la lettera al Prefetto di Napoli durante un tavolo di lavoro dedicato al contrasto ai roghi di rifiuti nella Terra dei Fuochi.

L’amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno a tutelare la città e i suoi cittadini, dichiarandosi pronta a ricorrere al TAR in caso di inerzia o mancato adempimento da parte del Ministero, che, come unico soggetto legittimato, ha la responsabilità di agire per il risarcimento del danno ambientale pubblico.

La richiesta di Acerra rappresenta un atto di forte responsabilità verso il territorio e la salute dei cittadini, gravemente compromessi dall’inquinamento causato dalle attività illecite dei fratelli Pellini.

LEGGI ANCHE

Nell’ambito dei servizi contro l’illecita gestione di rifiuti nelle filiere produttive della “Terra dei Fuochi”, coordinati dalla Prefettura di Caserta, i finanzieri del Comando Provinciale di Caserta hanno posto sotto sequestro un opificio di 1.200 metri quadrati a Pastorano (Ce). L’intervento, condotto dalla Compagnia di Capua su segnalazione della Polizia Municipale locale, ha riguardato una…

Continua a leggere

Prefettura, Camera di Commercio e Albo Gestori Ambientali firmano un protocollo per la condivisione dei dati. Il prefetto Di Bari: “Più efficienza nei monitoraggi”. Il presidente Fiola: “Tuteliamo chi opera nella legalità” Napoli – Un patrimonio informativo di oltre 10.500 imprese e 63mila targhe sarà messo a disposizione delle forze dell’ordine per blindare il ciclo…

Continua a leggere

Controlli nella Terra dei Fuochi, sequestrata area industriale a Marcianise

di Vincenzo Scarpa 12 Febbraio 2026 - 12:57 12:57

Un’area trasformata in discarica abusiva, lavorazioni industriali senza le necessarie autorizzazioni e irregolarità nella gestione dei rifiuti. È il bilancio di un’operazione condotta dai carabinieri a Marcianise, nel cuore della cosiddetta Terra dei Fuochi, dove proseguono i controlli contro gli illeciti ambientali.

I militari della Stazione locale, affiancati dal Nucleo Carabinieri Forestale, hanno denunciato in stato di libertà un imprenditore trentunenne, titolare di un’azienda attiva nella carpenteria metallica. L’intervento rientra in un servizio mirato proprio a contrastare reati che mettono a rischio il territorio e la salute pubblica.

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA