L'APPELLO

Ultimatum delle leghe europee e calciatori alla FIFA: “Calendari insostenibili”

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Da una due giorni di assemblea tenutasi sotto l’egida della Premier League, è emerso un forte ultimatum indirizzato alla FIFA da parte delle leghe e delle associazioni europee dei calciatori in merito alla gestione dei calendari internazionali. La richiesta è chiara: una risposta concreta che recepisca le osservazioni emerse, altrimenti sono previsti “interventi concreti” in futuro.

La situazione è giunta a un punto critico, con le principali organizzazioni calcistiche europee che richiedono un maggiore coinvolgimento e una condivisione preventiva nel processo decisionale riguardante i calendari internazionali. Se la FIFA non risponderà adeguatamente alle richieste avanzate durante l’assemblea di Londra, ci si aspetta che vengano adottate misure decisive durante il prossimo FIFA Council programmato per il 17 maggio a Bangkok, in Thailandia.

La voce più forte in questa battaglia è quella dei calciatori stessi, rappresentati in modo unitario dalle associazioni presenti all’assemblea di Londra. Secondo fonti vicine all’ambiente calcistico, i calciatori non intendono più accettare un calendario imposto da altri senza una preventiva consultazione.

La richiesta di maggiore coinvolgimento nelle decisioni riguardanti i calendari internazionali riflette le preoccupazioni crescenti riguardo alla gestione del carico di lavoro e alla salute dei giocatori. Con un calendario sempre più fitto di competizioni nazionali, internazionali e di club, i calciatori si trovano spesso a fronteggiare un carico eccessivo di partite che può compromettere il loro benessere fisico e mentale.

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 18:59
14/04/2026 18:59

America's Cup, Bagnoli accelera: al via i dragaggi, lavori verso il 2026

14/04/2026 18:47

San Giorgio a Cremano, vende online dispositivi rubati: 48enne ai domiciliari

14/04/2026 18:35

Lotito propone il commissariamento della Figc: " Serve una riforma entro il 2028 "


Shorts

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA