Da una due giorni di assemblea tenutasi sotto l’egida della Premier League, è emerso un forte ultimatum indirizzato alla FIFA da parte delle leghe e delle associazioni europee dei calciatori in merito alla gestione dei calendari internazionali. La richiesta è chiara: una risposta concreta che recepisca le osservazioni emerse, altrimenti sono previsti “interventi concreti” in futuro.
La situazione è giunta a un punto critico, con le principali organizzazioni calcistiche europee che richiedono un maggiore coinvolgimento e una condivisione preventiva nel processo decisionale riguardante i calendari internazionali. Se la FIFA non risponderà adeguatamente alle richieste avanzate durante l’assemblea di Londra, ci si aspetta che vengano adottate misure decisive durante il prossimo FIFA Council programmato per il 17 maggio a Bangkok, in Thailandia.
La voce più forte in questa battaglia è quella dei calciatori stessi, rappresentati in modo unitario dalle associazioni presenti all’assemblea di Londra. Secondo fonti vicine all’ambiente calcistico, i calciatori non intendono più accettare un calendario imposto da altri senza una preventiva consultazione.
La richiesta di maggiore coinvolgimento nelle decisioni riguardanti i calendari internazionali riflette le preoccupazioni crescenti riguardo alla gestione del carico di lavoro e alla salute dei giocatori. Con un calendario sempre più fitto di competizioni nazionali, internazionali e di club, i calciatori si trovano spesso a fronteggiare un carico eccessivo di partite che può compromettere il loro benessere fisico e mentale.
NAPOLI – Trasporto pubblico potenziato per la sfida tra SSC Napoli e AS Roma, in programma domenica sera allo stadio Maradona. Dopo il fischio finale, la Linea 2 della metropolitana prolungherà il servizio con sette corse straordinarie per facilitare il deflusso dei tifosi dall’area di Fuorigrotta.
L’iniziativa, annunciata da Trenitalia – Regionale, nasce dalla collaborazione con Regione Campania e Comune di Napoli e si inserisce nel piano di gestione della mobilità in occasione dei principali eventi sportivi cittadini. Complessivamente saranno messi a disposizione 3.400 posti in più rispetto al servizio ordinario.
Entusiasmo, ambizione e voglia di mettersi subito al servizio della squadra. Alisson Santos, 23 anni, attaccante brasiliano arrivato a Napoli nel mercato invernale dallo Sporting Lisbona, si presenta così ai tifosi azzurri, con parole che mescolano emozione e determinazione. «Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club e spero di aiutare a conquistare i nostri obiettivi», ha spiegato parlando della sua nuova avventura.
L’esordio è già alle spalle, con la mezz’ora giocata in Coppa Italia contro il Como e la responsabilità di uno dei rigori finali, nonostante l’eliminazione. «Sono contento per l’esordio ma ovviamente triste per il risultato, perché volevo passare il turno insieme alla squadra. Ma ora è il momento di lavorare e guardare avanti», ha detto, mostrando subito mentalità e senso del collettivo. Per lui non era nemmeno la prima volta al Maradona: «Martedì è stata la mia seconda volta qui, avevo già giocato in questo stadio con lo Sporting in Champions. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo».
Una battuta in diretta televisiva si trasforma in un caso mediatico. È successo durante “La Pennicanza” su Rai 2, quando Fiorello, tra ironia e improvvisazione, ha sganciato quello che lui stesso ha definito uno “scoop” sul futuro della Lazio.
Il conduttore stava scherzando in attesa di una risposta in videochiamata della cantante Giorgia quando, dialogando con Biggio, ha cambiato improvvisamente argomento: «Ho uno scoop, ho saputo una cosa. Per gli amici della Lazio, la Lazio verrà acquistata entro primavera, e so anche da chi. Posso dirlo? Sono voci, voci romane. Non posso dire di corridoio perché a Roma ce so le strade...».
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