L’interrogatorio di Aurelio De Laurentiis, avvenuto oggi di fronte agli inquirenti della Capitale, è stato definito come una “richiesta personale” del presidente del Napoli.Questo è quanto spiegato dall’avvocato Gino Fabio Fulgeri, assistente legale del patron della squadra partenopea insieme al penalista Lorenzo Contrada.
“La settimana prossima depositeremo una memoria”, ha annunciato Fulgeri, “Confidiamo in una rivalutazione della contestazione”. Il presidente De Laurentiis si è recato in procura per “spiegare la posizione della società”, ha chiarito l’avvocato.
Fulgeri ha inoltre sottolineato: “Credo sia stato chiaro rispetto all’accusa contestata di falso in bilancio relativamente all’operazione sull’acquisto di Osimhen”.
“Questa operazione non ha apportato alcun vantaggio alla società sportiva Calcio Napoli né dal punto di vista patrimoniale, poiché questo aspetto è stato già esaminato dalla procura di Napoli ed è stato archiviato.Né ha avuto impatto sul piano sportivo, poiché da questa indagine è emerso che il patrimonio della società è così solido e sano che non c’è bisogno di valorizzare un’operazione per partecipare ai campionati italiani o europei”.
Roma - Si è conclusa in meno di un'ora l'audizione di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, davanti al Comitato della Commissione parlamentare Antimafia dedicato alle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e ai legami tra criminalità organizzata e società calcistiche. Il numero uno del club partenopeo, convocato a Palazzo San Macuto intorno alle 8:30, ha…
Il calcio professionistico finisce di nuovo sotto i riflettori della Commissione parlamentare Antimafia. Giovedì 12 febbraio, a partire dalle 8.30, a Palazzo San Macuto, sede dei lavori parlamentari d’inchiesta, sono in programma le audizioni di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, Urbano Cairo, numero uno del Torino, e Umberto Marino, direttore generale dell’Atalanta.
L’iniziativa rientra nelle attività del comitato dedicato alle infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e ai possibili legami tra criminalità organizzata e società calcistiche. Un filone di approfondimento che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente, alla luce di indagini giudiziarie e inchieste che hanno messo in evidenza come il sistema sportivo, e in particolare il calcio, possa diventare terreno di interesse per ambienti criminali, sia sul fronte economico sia su quello del controllo del tifo organizzato.
Napoli – In una vicenda che somiglia sempre più a una partita a scacchi infinita, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha mosso oggi un’altra pedina. Intervenendo ai microfoni di Radio Capri, il primo cittadino ha tracciato il solco entro cui si muoverà l'amministrazione nei prossimi mesi: apertura al dialogo con la SSC Napoli per…
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