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Nuove strette sui fumatori: divieti e sanzioni in aumento

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Anche all’aperto diventa sempre più difficile fumare. A Torino e Milano sono state introdotte nuove regole che limitano la possibilità di accendere una sigaretta in presenza di altre persone o in determinati luoghi.

Torino:

Divieto di fumare all’aperto a meno di 5 metri da altre persone, senza il loro consenso esplicito.
Il divieto si applica anche a bambini, donne incinte, code, fermate dei bus, manifestazioni all’aperto, parchi e dehors.
Multa di 100 euro per chi infrange la regola.

Milano:

Dal 1° gennaio 2025 divieto di fumare all’aperto se non è possibile mantenere una distanza di almeno 10 metri da altre persone.
Il divieto non si applica alle sigarette elettroniche.
Multa da 40 a 240 euro per chi infrange la regola.
Le motivazioni dietro queste nuove norme sono diverse:

Tutelare la salute: Il fumo è la principale causa di malattie polmonari e cancro.
Riduzione dell’inquinamento atmosferico: Il fumo passivo è dannoso per la salute di chi non fuma.
Proteggere i bambini: I bambini sono particolarmente vulnerabili agli effetti del fumo passivo.
Promuovere un ambiente più vivibile: Ridurre il fumo passivo significa creare un ambiente più sano e piacevole per tutti.

Le nuove regole non sono piaciute a tutti i fumatori, che le considerano un’invasione della loro libertà. Tuttavia, è importante ricordare che il fumo è un vizio dannoso che può avere gravi conseguenze sulla salute. Le nuove norme mirano a proteggere la salute di tutti, fumatori e non fumatori.

È probabile che nei prossimi anni vengano introdotte ulteriori restrizioni sul fumo in Italia e in altri paesi. L’obiettivo è quello di creare una società libera dal fumo, dove la salute di tutti sia tutelata.


REDAZIONE
A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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A. Carlino