ULTIMO AGGIORNAMENTO : 31 Agosto 2025 - 00:30
20.3 C
Napoli

Napoli, Elena Cella morta a tre ricoveri. La famiglia: “Serviva una Tac”

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Poteva salvarsi Elena Cella, la bambina di soli 3 anni e mezzo, deceduta lo scorso anno a seguito di tre ricoveri negli ospedali di Napoli.

La sua famiglia sostiene che la vita della piccola sarebbe potuta essere salvata se fosse stata sottoposta a una Tac in tempo. La loro battaglia legale per ottenere giustizia ha portato alla luce una serie di errori medici che hanno contribuito alla morte di Elena.

Durante il calvario della piccola Elena, i medici hanno diagnosi inizialmente un sospetto mal di pancia e successivamente un presunto diabete infantile. Le diagnosi errate hanno portato a trasferimenti in strutture non adatte alle necessità della bambina, causando ritardi cruciali nel trattamento del suo reale problema: un volvolo intestinale.

La famiglia di Elena ha deciso di non accettare la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Napoli e di proseguire la loro battaglia legale, assistiti dall’avvocato Enrico Ricciuti. per far luce sugli errori commessi durante i ricoveri della piccola. E non a caso si sono opposti alla richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura di Napoli.

La nomina del chirurgo Mario Lima come consulente della famiglia solleva dubbi sulla correttezza delle procedure seguite durante l’assistenza a Elena. La richiesta di ulteriori approfondimenti e la volontà di portare avanti la causa legale dimostrano la determinazione della famiglia nel far emergere la verità sulla morte della loro amata bambina.

Una diagnosi errata di diabete infantile portò al trasferimento della bambina dal Santobono al vecchio policlinico Vanvitelli, un reparto specializzato senza rianimazione, dove ha subito il primo di tre arresti cardiaci. Il tormento di Elena durò due giorni.

Durante questo periodo, è stata ricoverata tre volte e ha sofferto tre arresti cardiaci in meno di 40 ore, fino a quando non è deceduta. Inizialmente, era stata ricoverata per sospetta appendicite, ma ulteriori esami hanno portato i medici del Santobono a sospettare il diabete. Dopo essere stata trasferita al Vanvitelli, ha avuto un arresto cardiaco e è stata nuovamente trasportata d’urgenza al Santobono.

Qui, con le sue condizioni di salute gravemente compromesse, è morta dopo poche ore, avendo subito altri due arresti cardiaci. Secondo gli esperti consultati dalla Procura, la diagnosi era errata, ma la bambina non avrebbe potuto sopravvivere comunque.

Martedì è fissata l’udienza camerale dinanzi al gup del tribunale di NAPOLI per discutere della vicenda.


Articolo pubblicato da Giuseppe Del Gaudio il giorno 20 Aprile 2024 - 17:28

Leggi anche

facebook

Ultim'ora

Conte applaude il Napoli: “Vittoria di squadra, stiamo crescendo di...
Politano: “Napoli mai domo, vittoria di cuore contro il Cagliari”
Anguissa decide Napoli-Cagliari: “Vittoria sofferta, ma siamo qui per i...
Napoli, tre punti con il brivido: Anguissa al 95′ stende...
Porta Capuana, pusher aggredisce i poliziotti: arrestato
Napoli, ecco Hojlund: domani le viste mediche
Napoli, pusher algerino sorpreso in strada a Forcella
Napoli, caos in via Petrarca dopo il ribaltamento di un’auto
Napoli, pace fatta: Decibel Bellini resta la voce del Maradona,...
Campi Flegrei, Ciciliano: “Scosse di bassa intensità, ma serve convivenza...
Napoli, assistenza legale gratuita per le vittime di violenza online
Da Napoli a Maddaloni per rubate auto: denunciato 35enne
Napoli, il ricordo del sindaco Manfredi a due anni dall’omicidio...
Champions, esordio di prestigio per il Napoli contro il City...
Mattarella sceglie Napoli: l’apertura dell’anno scolastico è un segnale per...
Movida violenta a Napoli, il prefetto chiede la revoca delle...
Fugge da Napoli per rubare a Roma: arrestato 48enne in...
Gratteri: “Droni, stupefacenti e cellulari il business dei boss in...
Colpo di scena Napoli, verso il reintegro dello speaker Decibel...
Gragnano, omicidio Cesarano sotto l’occhio delle telecamere: killer con le...
Arzano, svuotano arredi nel centro storico: pedinati e presi
Oroscopo di oggi 30 agosto 2025 segno per segno
Superenalotto, colpo sfiorato: nessun 6, ma il jackpot vola a...
Lotto e 10eLotto di oggi: il ritorno dei numeri gemelli...
Agguato a Ponticelli, il ferito è Luigi Minichino, legato al...
Caserta, incendio doloso di rifiuti: denunciato 30enne pakistano
Gattuso punta sui giovani e convoca Pio Esposito, Leoni e...
Napoli, aggressione choc a Fuorigrotta: identificati e denunciati i quattro...
Il prefetto di Napoli smentisce una sua candidatura in Puglia
Arzano, digitalizzazione e risparmio: la visione del consigliere Nicola Pietrantonio
31 Agosto 2025 - 00:30 — Ultima alle 00:30
  1. Oggi
  2. Ieri

IN PRIMO PIANO
App Sinfonia Desktop

Podcast

  • Secondigliano, latitante cerca di fuggire facendo parkour sui tetti: catturato

    Secondigliano, latitante cerca di fuggire facendo parkour sui tetti: catturato

    Clicca per aprire il player

  • Soldato napoletano aggredisce uomo su un bus a Rimini e i social si scatenano

    Soldato napoletano aggredisce uomo su un bus a Rimini e i social si scatenano

    Clicca per aprire il player

  • Aggressione choc a Ottaviano: minorenni picchiano un ragazzo con disabilità

    Aggressione choc a Ottaviano: minorenni picchiano un ragazzo con disabilità

    Clicca per aprire il player

Vedi tutti gli episodi su Spreaker