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Casoria, i carabinieri arrestano tre ladri che usavano il “Topolino” per aprire le porte

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I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e della Compagnia di Poggioreale hanno arrestato questa mattina tre persone, di 36, 48 e 52 anni, con l’accusa di furto in abitazione.

L’operazione è scaturita da alcune segnalazioni che descrivevano un’auto sospetta in via Nazionale delle Puglie, a Casoria. I militari hanno osservato due persone uscire da un portone e salire a bordo di un’autovettura guidata da un terzo individuo. Fermati per un controllo, i Carabinieri hanno trovato addosso ai fermati diverse centinaia di euro in contanti, una fede nuziale e vari attrezzi da scasso.

Dalle immediate indagini è emerso che l’anello e il denaro erano stati appena rubati da un appartamento la cui porta era stata aperta con una chiave universale chiamata “Topolino”, in grado di scassinare qualsiasi cilindro europeo senza lasciare segni di effrazione.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Napoli Nord, i tre arrestati sono stati condotti presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale.

Il “Topolino”: una tecnica pericolosa e subdola

Il “Topolino” è una tecnica di scasso che sfrutta la flessibilità della chiave inserita nel cilindro europeo. Il ladro, utilizzando uno speciale strumento, riesce a creare una chiave funzionante senza danneggiare la serratura, aprendo la porta in pochi secondi.

Questa tecnica rappresenta un pericolo concreto per la sicurezza delle abitazioni, in quanto permette ai ladri di entrare silenziosamente e senza lasciare tracce visibili.

Come difendersi dal “Topolino”

Per proteggersi da questa tecnica di scasso, è consigliabile installare serrature certificate di alta sicurezza, dotate di sistemi anti-bumping e anti-manipolatori. Inoltre, è importante non lasciare mai oggetti di valore incustoditi in casa e segnalare alle forze dell’ordine qualsiasi presenza sospetta.

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Questo l'appello rivolto dalla donna al deputato Borrelli ."Salve Borrelli. Mi trovo qui a segnalare un ennesimo furto ad Arzano via Sette Re nella lavanderia Bloomest in una città diventata invivibile. Questa notte Ho subito un furto devastante che ha distrutto il mio sogno. Sono una mamma di 25 anni che si dedica al lavoro con impegno e costanza tralasciando per dedizione anche la crescita di mio figlio che ha appena 10 mesi. Lo faccio per pochi soldi subendo numerosi e cospicui danni alla mia attività. Ormai siamo vittime e succubi di un stato che effettivamente non riesce a gestire più nulla. Solo con l' unione di un popolo forse e dico forse potremmo provare a far sì che tutto questo abbia una fine. Vi sarei grata". P.B.

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