“Quest’anno abbiamo scelto Napoli che in questo momento è la vera capitale del cinema italiano per dare l’abbrivio al nostro Festival che per la prima volta partirà dall’Italia”. Così Gianfranco Terrin, direttore dell’Italian Comedy Festival (ICF) annuncia la prima tappa di un Festival che quest’anno ha progettato in modo itinerante tra Italia e Stati Uniti la sua terza edizione.
La prima tappa del Festival avrà luogo martedì 26 marzo alle ore 11.30 nella Biblioteca Pagliara dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. E sarà l’occasione per presentare la grande novità di questa nuova edizione dell’Italian Comedy Festival che è la collaborazione con il Master in Cinema e Televisione del Suor Orsola diretto dal produttore Nicola Giuliano. Una collaborazione che ha dato vita anche ad una nuova sezione dei premi del Festival: il Premio “Giuria Giovani”. Una giuria composta integralmente dagli allievi del Master che martedì al Suor Orsola annunceranno le nominations dei progetti finalisti che rappresenteranno l’Italia a Hollywood.
All’anteprima mondiale napoletana dell’Italian Comedy Festival interverranno il Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro, il direttore dell’ICF, Gianfranco Terrin, il coordinatore scientifico del Master in Cinema e Televisione (MCT) del Suor Orsola, Arturo Lando, il direttore della produzione del festival Federica Baruffaldi, docente di Sviluppo e produzione del Format all’MCT Unisob e docente e l’autore televisivo Massimo Cinque, direttore del Laboratorio di scrittura televisiva dell’MCT Unisob.
Durante la giornata napoletana dell’ICF sarà proiettato un cortometraggio-omaggio a Chaplin e Totò (long trailer sul canale You Tube del Suor Orsola https://youtu.be/-X_ueLGo3Pk) realizzato dagli allievi del Master in Cinema e Televisione, frutto di un sorprendente lavoro di ricerca e montaggio, con la supervisione del docente Pietro Paolo Centomani.
“In “Totò & Chaplin: Follow the Smile”, il genio comico italiano Totò e l’icona del cinema muto Charlie Chaplin si incontrano sullo schermo con l’obiettivo di dimostrare al pubblico internazionale che i due artisti sono davvero molto simili e che solo le barriere linguistiche non hanno permesso a Totò di ottenere un riconoscimento internazionale”. Così gli allievi dell’MCT del Suor Orsola presentano il loro lavoro.
“Il corto mette in risalto le similitudini e le differenze negli stili di comicità di Totò e Chaplin, mostrando come entrambi abbiano lasciato un’impronta indelebile nel mondo del cinema. Mentre Totò conquista il pubblico con la sua schiettezza e il suo irresistibile fascino partenopeo, Chaplin incanta con la sua maestria nel trasformare le situazioni più banali in momenti di puro spasso. Attraverso questa celebrazione del loro lavoro, Totò & Chaplin: Follow the Smile offre una panoramica avvincente e divertente della comicità italiana e internazionale, introducendo Totò al pubblico mondiale in modo indimenticabile”.
Dopo l’anteprima napoletana l’Italian Comedy Festival farà tappa prima alla Casa del Cinema di Roma il 14 Aprile per la presentazione dei finalisti di tutte le sezioni del Festival e poi il 30 Aprile a Los Angeles per il gran finale della terza edizione.
Ai Colli Aminei il varietà napoletano torna in scena: i fratelli Salvetti omaggiano Totò e l’avanspettacolo
Sabato 20 e domenica 21 dicembre il Teatro CortéSe di Viale del Capricorno 4, ai Colli Aminei, ospita il debutto di "Facciamoci i lazzi nostri", varietà comico che riporta sul palcoscenico napoletano l'anima autentica dell'avanspettacolo. Protagonisti Luciano e Massimo Salvetti, affiancati da Angela Russo e Daniele Fiorentino, con l'orchestrina diretta dal maestro Gennaro Carbone. Lo…
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti