Pranzo con il piombo, anzi con i proiettili di fucile per il boss dei narcos dei Monti Lattari, Ciro Gargiulo detto ciruzzo o’ biondo. E’ lui la vittima dell’agguato di camorra che intorno alle 13 di oggi si è verificato a Lettere sui Monti Lattari.
L’uomo stava rincasando quando è stato oggetto di un agguato in via San Giorgio, la strada che collega i comuni Lettere e Casola.
Gargiulo è considerato un personaggio di primo piano nel mondo del traffico di ‘erba’ dei Monti Lattari. era stato arrestato e poi scarcerato dal Riesame nel maggio del 2017 insieme con il boss Antonio Di Lorenzo detto o’ lignammone, il figlio e altre 5 persone in provincia de L’Aquila.
Aveva il controllo delle piantagioni di marijuana sui Monti Lattari
Aveva messo in piedi sui monti della Marsica, con alcuni complici locali, una vera e propria piantagione di marijuana. Secondo gli investigatori Di Lorenzo e Gargiulo avevano individuato la zona della Marsica, e in particolare del Fucino, come luogo ideale per delocalizzare la produzione della marijuana, attività da lungo tempo svolta sui Monti Lattari.
I due erano usciti lo scorso anno dal carcere dopo essere stati arrestati nel 2014 nel corso dell’operazione “Secundario” che portò in carcere 17 persone. In quella occasione la Guardia di Finanza scoprì un cartello di cinque clan che si erano alleati per esportare la droga ma anche per importare la cocaina dal Venezuela, Spagna e Olanda.
@riproduzione riservata
«C’era il diavolo in quella casa»: l’omicidio di Jlenia Musella e le bugie smascherate del fratello violento
Napoli– Alle 16:52 e 9 secondi del 3 febbraio 2026, l'occhio elettronico della telecamera dell'Ospedale Evangelico "Villa Betania" cattura l'arrivo di una Fiat 600 grigia. È l'inizio della fine per Jlenia Musella, 22 anni, arrivata già senza battito, con il volto tumefatto e una ferita mortale alla schiena. A portarla lì, urlando "Che ti hanno…
Camorra, Giovanni Raia: «Mo’ che esco muore», la condanna a morte per Carmine Pandolfi detto Braciola
L’ordinanza cautelare che la scorsa settimana ha portato a 15 arresti tra Scampia e l’area nord di Napoli, colpendo il clan Raia della Chalet Bakù, è molto più di un provvedimento giudiziario. È una radiografia cruda della camorra che resiste, ancorata a codici arcaici, all’ossessione per il rispetto, alla violenza come risposta a ogni offesa…
Sarno - Andrea Sirica, 35enne arrestato per l'omicidio del panettiere Gaetano Russo, e il fratello Daniele, già detenuto, sono stati trasferiti in due istituti penitenziari campani diversi. Il provvedimento è scattato dopo il sequestro di un cellulare introdotto illegalmente in carcere, usato per scattare una foto nella cella e diffusa sui social. Trasferimento lampo da…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti