Le pagelle de L’Eco di Bergamo non sono state clementi con Geolier, il rapper napoletano in gara al Festival di Sanremo. Il voto all’artista è stato 4, con una critica dura: “Arriva vestito come mio zio in discoteca e fa la cover del Lazza dell’anno scorso, però in napoletano”.
La polemica è scoppiata però per l’aggiunta: “Prediciottesimo camorrista ost.”. Una definizione che ha scatenato la rabbia dei napoletani e di molti sui social, accusando il quotidiano di stereotipi e superficialità.
Nonostante le critiche, Geolier ha ottenuto un grande successo nella seconda serata del Festival, classificandosi in testa alla top five grazie al voto del Televoto e della giuria delle radio.
Il rapper, emozionato, ha commentato: “Me l’aspettavo è un parolone… so’ contento. La strada fino a sabato è lunga, dobbiamo arrivare vivi”.
Geolier ha dedicato la sua partecipazione a Sanremo a Napoli, ai ragazzi e alla sua famiglia: “Un’eventuale vittoria sarebbe per loro. È più bello vincere quando hai tante persone con le quali condividere la vittoria. E la sconfitta fa meno male quando la dividi”.
La polemica de L’Eco di Bergamo ha acceso un dibattito importante sul ruolo della musica rap e sulla rappresentazione di Napoli e del Sud Italia nei media.
Social scatenati contro il giornale bergamasco
Geolier, con la sua schiettezza e il suo talento, ha dimostrato di essere una voce importante della scena musicale italiana e un esempio positivo per tanti ragazzi.
La sua partecipazione a Sanremo è un passo avanti per la valorizzazione della cultura napoletana e del rap italiano, un genere che merita di essere ascoltato e compreso senza pregiudizi.
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Napoli– Un murales di Geolier sulla parete della camera, le cuffie sempre alle orecchie, e un sogno grande quanto la forza di non arrendersi mai. Pasquale ha 14 anni e una storia che parla di coraggio quotidiano: nato prematuro, convive dall'infanzia con un idrocefalo post-emorragico che rende ogni giorno una sfida. Ma nella sua battaglia…
«Tutto è possibile», e Geolier lo sta dimostrando con numeri impressionanti e un’energia senza precedenti. Il suo quarto album, omonimo, ha debuttato al primo posto della Classifica Album e della Classifica Formati Fisici FIMI/NIQ Italia, monopolizzando anche la Top 10 dei singoli con tutte le tracce del disco e conquistando il podio dei brani di tendenza di YouTube Italia. Una performance che certifica il momento di centralità assoluta del rapper napoletano, che nelle prime 24 ore dall’uscita ha piazzato tutte le canzoni nelle prime sedici posizioni della Top 50 Spotify.
Dopo il successo del “Geolier Stadi 2026”, con tre date consecutive sold out allo Stadio Diego Armando Maradona e debutti storici a San Siro e all’Olimpico di Roma, l’artista annuncia oggi il “Summer Festival Tour 2026”. Firenze, Bari, Riccione e Santa Maria del Cedro saranno le tappe in cui Geolier porterà la potenza dei suoi show nei festival estivi, confermando il suo dominio sui palchi italiani.
A Scampia la voce del cambiamento ha il suono delle risate e delle richieste dirette dei bambini. Sono stati loro, i piccoli del Lotto G, a dare vita a una mobilitazione spontanea che nelle ultime settimane ha acceso i riflettori sul campetto di calcio del quartiere, da tempo in condizioni di degrado e insicurezza.
Con una serie di video diffusi sui social, i ragazzini hanno mostrato le condizioni dell’area, denunciando non solo i pericoli legati alla struttura abbandonata, ma anche una sensazione più profonda di trascuratezza. «Lo Stato ci ha abbandonato e Gomorra ci ha sputtanato», dicono in uno dei filmati diventati virali, parole dure che racchiudono la voglia di sottrarsi a un’immagine del quartiere legata esclusivamente a criminalità e stereotipi.
REDAZIONE






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