Nell’ambito di un’indagine diretta dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, la Guardia di Finanza di Frattamaggiore ha eseguito un sequestro preventivo di 49.800 euro a Castel Volturno.
Il sequestro è stato disposto dal G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura della Repubblica.
Un barbiere di Castel Volturno è accusato di aver percepito indebitamente il contributo a fondo perduto previsto dal “Decreto Rilancio”.
L’uomo, nell’aprile 2020, aveva comunicato all’Agenzia delle Entrate un calo del fatturato di circa 250.000 euro rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Potrebbe interessarti
Racket della sosta, la morsa degli abusivi arriva nel Casertano: donna minacciata a Vairano Patenora
Aggressione a Casal di Principe: uomo in stato di alterazione si scaglia contro la polizia
Macerata Campania, l’incubo non finisce: 42enne viola i divieti e aggredisce l’ex moglie
San Nicola La Strada: minaccia la moglie con una mazza da baseball davanti alla figlia, arrestato
Le indagini della Guardia di Finanza hanno però accertato che l’uomo non svolgeva l’attività di barbiere e che l’indirizzo indicato come sede del salone era in realtà un’unità abitativa di edilizia popolare.
Il G.I.P. ha quindi disposto il sequestro preventivo di 49.800 euro, pari all’ammontare del contributo indebitamente percepito.
L’uomo ha tentato di difendersi sostenendo di essere stato vittima di un raggiro da parte di un conoscente a cui aveva consegnato i documenti dell’attività commerciale per richiedere un altro tipo di sussidio.
Le indagini della Procura di Napoli Nord sono ancora in corso per accertare eventuali responsabilità di altre persone.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti