I 18 dipendenti delle Terme di Agnano, di proprietà del Comune di Napoli, hanno manifestato oggi davanti a Palazzo San Giacomo per chiedere al sindaco Gaetano Manfredi di intervenire per risolvere la loro situazione.
I lavoratori, che da 15 mesi non prendono lo stipendio, hanno spiegato che la loro è una lotta che dura da dieci anni. “Vogliamo che un bene di questo livello non venga abbandonato e devastato”, ha dichiarato Daniela Lampugnano, impiegata alle Terme e rappresentante sindacale Cobas. “Siamo le uniche saune a calore secco naturali presenti in Europa, abbiamo terapie termali che salvano l’udito dei bambini e tutto questo viene dimenticato”.
I lavoratori hanno anche espresso la loro delusione nei confronti dell’amministrazione comunale. “Abbiamo creduto fortemente in questa amministrazione, ma nulla è accaduto”, ha aggiunto Lampugnano. “Ormai la depressione la fa da padrona tra di noi”.
I lavoratori chiedono al sindaco di Napoli di dare loro una risposta definitiva sulla loro situazione. “Vogliamo sapere quando avremo i 15 mesi di stipendi arretrati e se riusciremo a poter riprendere a lavorare”, ha concluso Lampugnano.
Le Terme chiuse dalla pandemia non hanno più riaperto
Le Terme di Agnano sono una struttura unica al mondo, con una storia che risale all’epoca romana. La struttura è stata chiusa durante la pandemia di Covid-19 e non ha ancora riaperto.
NAPOLI – Sono iniziati questa mattina i lavori sul costone delle Terme di Agnano, danneggiato da un crollo che due mesi fa aveva costretto alla chiusura di una strada cruciale per la mobilità del quartiere e dei collegamenti con la conca di Agnano. L’intervento, avviato dal comune di Napoli, prevede l’impiego di mezzi speciali e continuerà anche nei giorni festivi per accelerare la riapertura della via.
Sul posto era presente il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, da tempo impegnato insieme al membro dell’esecutivo regionale di Europa Verde, Rosario Pugliese, per sollecitare l’avvio immediato dei lavori. “Ci hanno assicurato che gli interventi proseguiranno senza interruzioni anche nei giorni festivi – ha dichiarato Borrelli – per garantire che la strada sia percorribile quanto prima. Continueremo a seguire la vicenda con la massima attenzione”.
Napoli - – Non si ferma l’ondata di violenza legata all’uso delle armi da fuoco tra i giovanissimi a Napoli. L’ultimo episodio si è consumato nel cuore della notte tra il 5 e il 6 gennaio nel quartiere di Agnano, zona nevralgica del divertimento notturno flegreo. Secondo una prima ricostruzione, un ragazzo di 20 anni…
Napoli - Serrande abbassate e musica spenta per due settimane. Il Questore di Napoli ha disposto la chiusura ad horas di una nota discoteca di Agnano, sospendendo per 15 giorni sia l'attività di intrattenimento danzante che la somministrazione di alimenti e bevande. Il provvedimento, scattato ai sensi dell'articolo 100 del Tulps, arriva come risposta ferma…
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