Un problema affannoso nel carcere sannita sta mettendo a repentaglio la sicurezza di tutti.
I detenuti rivoltosi col pretesto della mancanza di acqua calda nella giornata di ieri hanno sequestrato un poliziotto penitenziario di turno pretendendo in cambio la risoluzione del problema dell’acqua calda.
Sono giorni infernali nel carcere di Benevento, tante le forme di protesta per un problema strutturale risentito dalla popolazione detenuta.
Per il segretario regionale Campania CON.SI.PE Luigi Castaldo ed il suo vice De Lia Tommaso, “La questione sta subendo una seria piega che mette a repentaglio la sicurezza di tutti, non passa un giorno che non vi siano proteste da parte dei reclusi con atteggiamenti rivoltosi ed aggressivi che denigrano l’immagine del Corpo di Polizia Penitenziaria.
Urge un celere e tempestivo intervento delle autorità preposte alla risoluzione del caso al fine di scongiurare il peggio, auspichiamo che i vertici dell’Amministrazione Penitenziaria campana ed il direttore del carcere abbiano provveduto in tal senso, visto che il problema persiste da tempo e sta creando gravi difficoltà operative al Capodimonte”.
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