

Ennesima aggressione alla polizia penitenziaria nel carcere di Secondigliano.
Ieri al reparto detentivo “Sai” un detenuto napoletano ha aggredito due agenti penitenziari mandandoli in ospedale con prognosi 10 giorni di guarigione.
“Purtroppo l’aggressore detenuto si trova ancora nello stesso reparto detentivo”, a dichiararlo e il segretario regionale OSAPP Vincenzo Palmieri.
Che poi aggiunge: “Oramai siamo alla frutta, il DAP non trasferisce più nessuno e i detenuti rimangono impuniti rispetto alla loro condotta violenta. Urgono contromisure per prevenire gli atti violenti ai danni dei poliziotti, conclude Il sindacalista, lo stato comatoso non favorisce il trattamento verso altri utenti rispettosi delle regole né tantomeno la sicurezza”
Bagni freddi, massaggi e integratori non sono sempre la scelta migliore: cosa favorisce davvero il… Leggi tutto
Una nuova stima porta a 2,22 milioni gli abitanti indigeni dell’Australia precoloniale: il dato ridisegna… Leggi tutto
Uno studio sui faraoni suggerisce che l’allenamento durante la crescita modifica il costo energetico dello… Leggi tutto
Un’analisi post mortem mostra aree quasi prive di tau dove l’amiloide era stata rimossa, ma… Leggi tutto
Due posti di istruttore amministrativo al 50% per tempo indeterminato nel Comune di Lauro (Avellino),… Leggi tutto
Cellule tumorali di dimensioni ridotte e con cromosomi in eccesso potrebbero diffondersi e resistere meglio… Leggi tutto