Una richiesta di aiuto giunta alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere attraverso il numero di emergenza “112” nella serata del 15 novembre scorso ha immediatamente attivato la pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile in servizio in quel centro.
Erano da poco passate le 21.00 quando una donna, con voce tremante e preoccupata ha riferito all’operatore di turno alla Centrale Operativa che la sua migliore amica si era barricata in casa e stava per togliersi la vita con un coltello.
Pochi minuti dopo i militari dell’Arma sono giunti in via Ricciardi a Santa Maria Capua Vetere, dove hanno inutilmente bussato alla porta dell’abitazione segnalata.
Dopo aver avuto contezza della presenza di qualcuno all’interno dell’appartamento hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco che hanno subito garantito l’accesso.
I carabinieri hanno così trovato nella camera da letto, seduta su un lato del letto con un grosso coltello puntato alla gola e un paio di forbici sul comodino, la 54enne che alla vista dei militari ha gridato di volersi togliere la vita, intimando agli stessi di allontanarsi subito.
Solo dopo una estenuante trattativa, nel corso della quale la donna ha più volte minacciato i carabinieri puntando verso di loro coltello e forbici, i militari, approfittando di un momento di distrazione della stessa, sono riusciti a bloccarla in sicurezza e a disarmarla consentendo così al personale medico del 118, fatto intervenire sul posto, di poterle prestare le cure necessarie.
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L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri, intorno alle 16.30, nei pressi di un bar in via Forche Caudine, a Maddaloni, in provincia di Caserta. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la vittima, un ragazzo di 14 anni che si trovava in compagnia di un amico, sarebbe stata avvicinata da due coetanei. Dopo la minaccia con un’arma da taglio, i due si sarebbero impossessati dei suoi effetti personali per poi allontanarsi rapidamente.
REDAZIONE






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