Il gip di Santa Maria Capua Vetere ha disposto il carcere per una coppia di Santa Maria a Vico indagata per concorso in omicidio volontario pluriaggravato ai danni della loro bimba neonata.
I genitori killer hanno 26 anni lui e 19 anni lei, mentre la bambina aveva appena 45 giorni. Il delitto, secondo indagini dei carabinieri, e’ avvenuto il 2 settembre scorso e sono stati gli esami autoptici e l’analisi dei cellulari della coppia, subito sottoposti a sequestro, a indirizzare gli inquirenti sulla pista dell’infanticidio.
Oltre 200 ettari confiscati alla camorra nella provincia di Caserta sono stati riconsegnati allo Stato e destinati a un ambizioso progetto di riqualificazione agroalimentare, sostenuto da un investimento di 8,5 milioni di euro.
Il padre avrebbe colpito con violenza la neonata cagionandole un trauma cranio facciale, da cui sarebbe derivata una frattura ossea e un ematoma subdurale all’emisfero sinistro.
Ma i due hanno omesso di portare la bimba in ospedale e di farle avere cure mediche e l’hanno lasciata morire per insufficienza cardio respiratoria.
Il Comune di Caserta intensifica le verifiche sul pagamento dell’imposta di soggiorno, recuperando somme arretrate e imponendo rigide sanzioni per chi non rispetta le regole, con l’obiettivo di sostenere il turismo e il decoro urbano.









Spero che la giustizia venga fatta e che questi genitori paghino per quello che hanno fatto.
Mi domando come sia possibile che nessuno si sia accorto di quanto stava accadendo. È una vera negligenza da parte di tutti.
È una storia davvero tragica, fa male pensare a cosa può spingere dei genitori a commettere un gesto simile.