A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Arturo Di Napoli, doppio ex di Salernitana e Napoli, in campo sabato pomeriggio nel sentitissimo derby campano all’Arechi.Di seguito, un estratto dell’intervista.
Cosa ci lascia in eredità Napoli-Milan? “Per come si era messa vedo un Napoli in ripresa che si è ritrovato dopo qualche polemica.
Il Napoli sorride dal ritiro di Castel di Sangro. In vista dell'esordio nella prossima Serie A, arrivano segnali positivi per Massimiliano Allegri: Scott McTominay e Rafa Marin sono tornati ad allenarsi regolarmente con il resto della squadra. Nella seduta pomeridiana allo stadio Teofilo Patini, gli azzurri hanno svolto un lavoro articolato tra attivazione in palestra…
La squadra ha ritrovato quel piglio che aveva fatto vedere lo scorso anno.Con la Salernitana, però, sarà difficile.
I derby sono sempre complicati e la classifica si azzera.Una gara difficile e tutta da giocare”.
Nonostante numerose assenze, il Napoli conquista una vittoria per 2-1 contro l'Osasuna in una partita amichevole che ha mostrato segni di crescita, mentre l'attesa per rinforzi sul mercato si fa sentire.
Quanto sarebbe importante ottenere tre vittorie contro Salernitana, Union ed Empoli? “Sarebbe un segnale importante, soprattutto per loro stessi.
Il Napoli ha una squadra di valore e, passata la bufera, comincia ad assaporare la propria dimensione.Ottenere tre successi sarebbe fondamentale per il cammino della squadra.
Per i partenopei sarà importante ritrovare sé stessi”.
Come si vivono Raspadori e Simeone l’alternanza? “Credo che la vivano serenamente.Quando si gioca in un grande club, anche venti minuti possono essere sfruttati al meglio.
Simeone, nel poco minutaggio a disposizione, riesce a fare cose importanti, mentre Raspadori riesce a conquistare tutti.I due attaccanti hanno compreso il proprio ruolo nella squadra e questo è un aspetto importante”.









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