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Grande successo per la Napoli Obliqua: impegnati 250 ciclisti da tutta Italia

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Circa 250 ciclisti giunti da tutto il Paese domenica 15 ottobre hanno partecipato alla Napoli Obliqua, appuntamento imperdibile a livello nazionale nel panorama di eventi cicloturistici. I partecipanti hanno scelto uno dei due itinerari, il primo il più lungo di circa 70 km a/r ed un dislivello positivo di oltre 1000 mt e il secondo, più breve di circa 40 km con dislivello positivo di 600 mt, con partenza e arrivo alla Mostra d’Oltremare.

In questa edizione i ciclisti hanno attraversato l’area Flegrea, terra di laghi e vulcani, mare, terme, arte, cultura e natura in un percorso inedito, arricchito dal passaggio in aree verdi e boschive insolite e con passaggi anche tra pittoreschi borghi della zona. La Napoli Obliqua non poteva non toccare il centro città e i suoi quartieri più antichi: Rione Sanità, Quartieri Spagnoli, Posillipo per poi raggiungere il Cratere degli Astroni e l’area flegrea.

La Napoli Obliqua è un progetto ampio di valorizzazione ed attrazione anche turistica in chiave sostenibile della città, che punta a diventare la più estesa ciclovia urbana in ambito metropolitano; è un evento promosso dall’Asd Napoli Pedala, patrocinato da Comune di Napoli, Comune di Pozzuoli, Comune di Bacoli, Ente Parco delle Colline Metropolitane di Napoli ed è supportato dall’Agenzia Regionale Universiadi per lo Sport e dal centro diagnostico Theo.

“La numerosa partecipazione di oggi oltre ad essere un successo ed un bel segnale per una fruizione di Napoli in chiave turistica finalmente sostenibile è un messaggio inequivocabile della voglia di vivere la città liberi dal traffico. Tra i primi interventi in questo senso che chiediamo al Comune, l’istituzione delle domeniche a piedi, intervento non più rinviabile”, ha detto Luca Simeone, direttore del Napoli bike festival.
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Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente

di Giuseppe Del Gaudio 16 Settembre 2025 - 10:55 10:55

Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.

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Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti

di Redazione 4 Settembre 2025 - 17:35 17:35

Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dellentroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.

Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.

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