In Campania è stato istituito un nuovo presidio Slow Food dedicato al grano Marzellina, una varietà di grano duro coltivata a oltre 500 metri di altitudine nelle province di Avellino e Benevento. Cinque produttori locali sono coinvolti in questa iniziativa.
La Marzellina, conosciuta anche come Verminia, è una varietà storica di grano duro coltivata sulle montagne dell’Appennino campano. Questa pianta rustica è perfettamente adattata ad altitudini superiori ai 500 metri e può crescere anche oltre i mille metri. Ha un forte e ben sviluppato apparato radicale, paglia bianca e corta, spiga compatta e fortemente aristata, e un seme lungo e acuminato.
In passato, il principale centro di produzione della Marzellina era a San Bartolomeo in Galdo, nel Beneventano, dove fino all’inizio del ‘900 gli agricoltori dedicavano circa un terzo della loro superficie coltivabile a questa varietà di grano. Questo non solo per le sue qualità organolettiche, ma anche perché poteva essere seminata tra febbraio e marzo.
Tuttavia, a partire dalla metà del secolo scorso, la Marzellina è stata gradualmente abbandonata e sostituita da varietà che garantivano rese maggiori. In alcune piccole proprietà terriere, destinate alla produzione di farina per uso familiare, la Marzellina è rimasta coltivata, creando così le basi per il suo recupero.
Leonardo Roberti, referente dei cinque produttori coinvolti nel presidio, sottolinea che la Marzellina è poco esigente in azoto, fosforo e potassio, il che la rende particolarmente adatta alle pratiche di coltivazione biologiche.
Il disciplinare di produzione consente esclusivamente l’uso di concimi organici. La raccolta avviene di solito nel mese di agosto, ma può protrarsi fino ai primi giorni di settembre. Roberti ammette che le rese della Marzellina sono inferiori rispetto alle varietà moderne, raggiungendo circa 2,5 tonnellate per ettaro, rispetto alle classiche quattro tonnellate.
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Riparte il Consiglio regionale della Campania e prende forma l’assetto istituzionale della XII legislatura. Dopo una pausa di circa due ore, l’assemblea ha eletto i due vicepresidenti, segnando un passaggio chiave per l’avvio dei lavori. Con 24 preferenze è stato scelto Luca Trapanese, espressione della maggioranza e del Movimento 5 Stelle, che ricoprirà anche il ruolo di vicepresidente vicario. Per il centrodestra è stato eletto Giuseppe Fabbricatore di Fratelli d’Italia, che ha ottenuto 19 voti.
Per Trapanese si tratta della prima esperienza in Consiglio regionale, dopo l’incarico di assessore alle Politiche sociali del Comune di Napoli nella giunta guidata da Gaetano Manfredi. Prima volta nell’assemblea campana anche per Fabbricatore, già consigliere comunale e capogruppo a Nocera Superiore e consigliere provinciale di Salerno.
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