Un racconto “credibile e attendibile”, per i magistrati, confortato anche da relazioni mediche. E’ quello fatto dalla 17enne che a San Giuseppe Vesuviano veniva picchiata dalla madre e abusata dal suo compagno. Da quando e’ nata, la ragazza e’ su una sedia a rotelle per una malformazione congenita. Il padre l’ha abbandonata e la madre si e’ curata poco di lei.
“Devi morire sporca disabile”, le urlava contro ogni volta che non riusciva a sistemare bene il letto o a pulire il tavolo dove mangiava. Poi le botte. Il compagno della mamma, anche quando era piu’ piccola, ha abusato sessualmente di lei. La vittima ha trovato la forza a febbraio di raccontare alla psicologa della scuola quanto subiva.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso e’ stata la distruzione dei suoi tablet e del cellulare, unica via di fuga virtuale da un mondo di violenze. E cosi’, subito dopo la seduta, il 18 febbraio scorso, la professionista ha sporto denuncia ai carabinieri. Le indagini sono durate poco e l’incidente probatorio davanti al gip e’ stato drammatico. Ora la 17enne e’ in comunita’ protetta.
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