Campagna dell’Associazione nazionale mutilati e invalidi lavoro.
“La Fune”, si propone come “un film di alto valore sociale”. Scritto e diretto dalla regista Stefania Rossella Grassi.
“Anche questo film – è scritto in una nota – farà discutere, accenderà dibattiti e confronti, un tema sentito e troppo drammaticamente attuale, le morti sui luoghi di lavoro, ma trattato con grande poesia e delicatezza”.
“Due donne, Grassi e Melina Arena – si evidenzia – che hanno realizzato uno “strumento” filmico importante per sensibilizzare e sostenere la campagna dell’Associazione Nazionale Invalidi e Mutilati del lavoro”.
“L’uscita del film – si annuncia – è prevista nei prossimi mesi, per arrivare nei Festival cinematografici nazionali ed internazionali. Lo scorso 19 settembre è stato diffuso il primo trailer del film”. “La regista e la produttrice – si riferisce in una nota – sono state ricevute da Sua Santità Papa Francesco, proprio per il film “La Fune”. Un cast importante, protagonista – nel ruolo dell’operaio- Gianni Ferreri che affronta un faccia a faccia poetico e struggente con il suo Datore di Lavoro, Toni Sperandeo. Nel cast anche il Premio Oscar Totò Cascio (Nuovo Cinema Paradiso), Lorenzo Fantastichini, Melina Arena, Ludovica Lorenzetti, Alessio Palumbo, Emidio Petringa, e l’amichevole partecipazione di Enzo Gragnaniello”.
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