Il Comune di Napoli ha deciso di negare l’apertura di un nuovo locale per la somministrazione di cibo e bevande in via San Gregorio Armeno.
Questa decisione fa parte di una serie di misure volute dal sindaco Gaetano Manfredi e approvate dalla Giunta comunale per bloccare l’apertura di attività di ristorazione e simili nel centro storico della città e in altre zone della movida per i prossimi tre anni.
Questa delibera, approvata lo scorso luglio, prevede norme specifiche per la zona di San Gregorio Armeno per preservare l’autenticità delle attività legate alla lavorazione artigianale dei pastori.
Gli uffici comunali hanno quindi respinto la richiesta di apertura del nuovo locale in base a queste norme, sottolineando che la licenza presentata non è valida in quanto non è prevista alcuna norma transitoria per questa zona specifica.
La decisione del Comune di Napoli è stata presa per tutelare il patrimonio culturale e l’autenticità di San Gregorio Armeno, famosa per le sue tradizioni natalizie e la produzione artigianale dei pastori. Queste misure mirano a evitare che l’apertura indiscriminata di nuovi locali possa danneggiare l’identità unica di questa zona storica.
Napoli - Resta in lista per un eventuale nuovo trapianto di cuore, in Italia e all’estero, il bambino di due anni e quattro mesi ricoverato all’ospedale Monaldi di Napoli dopo il trapianto effettuato il 23 dicembre 2025 su un organo risultato danneggiato. A riferirlo è l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi, secondo cui dalla Direzione del…
Napoli – La notizia che nessuno avrebbe voluto ascoltare, quella che si temeva ma che si sperava di poter scacciare via, è arrivata come una sentenza inappellabile. Il bambino ricoverato all’ospedale Monaldi, sopravvissuto per oltre cinquanta giorni attaccato a un macchinario dopo aver ricevuto un "cuore bruciato", non è più trapiantabile. A spegnere l’ultima luce…
Nelle prime ore della mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L'ordinanza riguarda un minorenne italiano residente in provincia di Caserta, indagato ai…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti