Con l’arrivo dell’autunno, un vortice mette fine all’alta pressione africana che ha portato bel tempo e temperature estive fino ad oggi.
Proprio il 23 settembre, giorno dell’equinozio d’autunno di quest’anno, si prevede tempo avverso in tutta l’Italia, con fenomeni anche intensi e una diminuzione delle temperature.
Secondo i meteorologi l’instabilità del tempo già oggi e domani a causa di due perturbazioni provenienti da Sud-Ovest e da Nord-Ovest.
Inizialmente, un nucleo instabile mediterraneo proveniente dalla Spagna continuerà a portare piogge e rovesci al Centro-Nord, successivamente, da domani, un fronte atlantico intenso scendendo dalla Scozia rafforzerà il maltempo con temporali anche più forti e qualche nevicata sulle Alpi oltre i 2200 metri.
Al contrario, il Sud sperimenterà una fase calda e principalmente soleggiata, con temperature di picco di 36°C in Puglia, 35°C in Sicilia e 34°C in Calabria.
Durante il weekend, con la formazione del nuovo vortice, i fenomeni meteorologici si estenderanno anche al Sud con forti rovesci che raggiungeranno la Campania e la Sicilia già sabato mattina, coprendo poi tutto il meridione entro sera.
Di seguito le previsioni dettagliate:
– Giovedì 21. Al Nord: piogge sparse in un contesto autunnale simile. Al Centro: piogge diffuse, soprattutto sulle coste tirreniche, ma limitate al mattino. Al Sud: temporali in Campania, tempo soleggiato con caldo africano nell’estremo Sud.
– Venerdì 22. Al Nord: piogge, anche forti, in un contesto autunnale simile. Al Centro: piogge sparse localmente intense, soprattutto in Toscana e Lazio, ventoso. Al Sud: nuvolosità variabile, ancora caldo in Sicilia.
– Sabato 23. Al Nord: piogge, anche forti, in un contesto autunnale, soprattutto al Nord-Est. Al Centro: piogge diffuse localmente intense, con calo termico. Al Sud: arrivo di maltempo con temporali, vento e calo termico. Tendenza: Un ciclone equinoziale si abbatterà sull’Italia, portando un periodo di maltempo diffuso.
L'anticiclone che ha regalato giornate quasi primaverili è agli sgoccioli. L'estate di San Martino, arrivata con una settimana di anticipo quest'anno, sta per cedere il passo a un drastico cambiamento meteorologico che coinvolgerà gran parte del Centro-Sud nel weekend. Come recita il proverbio meteo, "l'Estate di San Martino dura 3 giorni e un pochino". I meteorologi confermano che questa fase di bel tempo - anticipata rispetto alla canonica data dell'11 novembre, giorno di San Martino di Tours - seguirà fedelmente il detto popolare. Entro tre giorni, nubi e precipitazioni torneranno a interessare la Penisola.
Per oggi e domani si potrà ancora godere di questo clima eccezionalmente mite. Il cielo rimarrà terso da Nord a Sud, con qualche foschia limitata alla Pianura Padana e isolati addensamenti tra Bassa Calabria e Sicilia. Le temperature massime toccheranno punte di 21-22°C nelle Isole Maggiori, mentre città come L'Aquila, Latina, Napoli, Rieti, Roma e Terni registreranno valori anomali intorno ai 20°C. Un quadro che ricorda più aprile che novembre.
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