Stretta del Comune di Amalfi sulle case vacanza abusive. Nelle ultime settimane, grazie a una task force che ha visto impegnati agenti del Comando di Polizia Municipale, retto dalla dott.ssa Agnese Martingano, e personale del settore Economico Finanziario, retto dal dott. Emiliano Lombardo, sono state scovate ben cinque abitazioni trasformate senza titolo in strutture ricettive.
Tre delle quali solo ad Amalfi centro, mentre le altre due sono state individuate in zone periferiche del territorio comunale. Le case vacanze completamente abusive e quindi estranee all’anagrafe degli immobili destinati alla ospitalità extra alberghiera, al momento dei controlli effettuati dagli agenti della polizia municipale di Amalfi, erano occupate da turisti, molti dei quali stranieri.
Le analisi di Arpac certificano la balneabilità del mare di Maiori dopo la comparsa di una macchia sospetta. In corso approfondimenti per accertarne la natura, con il Comune che mantiene alta l’attenzione sulla qualità delle acque.
L’indagine sulle abitazioni destinate senza titolo alla ricettività turistica, è stata condotta attraverso una serie di controlli incrociati effettuati unitamente al SUAP del Comune di Amalfi, retto dall’ing. Raffaella Petrone, da cui sono emerse una serie di discrasie. E così, per effetto delle risultanze emerse in corso di verifica sono state elevate ammende per complessivi 17.000 euro ai proprietari degli immobili risultati fuorilegge. Sanzioni che potrebbero ulteriormente lievitare per effetto degli accertamenti sui tributi evasi come Tari e imposta di soggiorno.
All’esame di polizia municipale e uffici comunali – che stanno eseguendo nuovi e più serrati controlli – ci sono al momento altri casi di abitazioni trasformate senza titolo in case vacanza e per le quali sono in corso ulteriori accertamenti.
Il 20 agosto Villa Cimbrone a Ravello si trasforma in un teatro a cielo aperto per la quarta edizione della sua festa di mezza estate, offrendo un viaggio unico tra passato, presente e futuro.
Per ogni attività colpita scatterà, inoltre, il deferimento ad altre Autorità preposte per i dovuti ulteriori accertamenti.









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