I Finanzieri del Comando provinciale di Palermo nel corso di controlli lungo la SS 113 all’altezza di Ficarazzi hanno proceduto al sequestro di una spedizione postale contenente 70 chili di tabacchi illegali.
In particolare, durante una normale attività di controllo economico del territorio, una pattuglia delle Fiamme Gialle della Compagnia di Bagheria ha fermato un corriere di una nota ditta di spedizioni lungo la SS113, all’altezza di Ficarazzi. Durante l’ispezione sommaria dei pacchi, i militari hanno notato una spedizione particolarmente sospetta proveniente dalla Campania e diretta a Palermo, composta da tre pacchi molto voluminosi, con imballaggio visibilmente riciclato e caratterizzati da un intenso odore di tabacco. Il prosieguo dei controlli ha confermato i dubbi dei Finanzieri, anche perché è emerso che i nomi del mittente e del destinatario sulla lettera di vettura sono risultati essere di fantasia.
I pacchi sono stati dunque aperti, rivelando al loro interno numerose stecche di sigarette di diversi marchi rinomati, tutte prive del contrassegno del monopolio di Stato. Ulteriori accertamenti hanno rivelato che un altro pacco in arrivo presso il centro di spedizioni era destinato allo stesso indirizzo di Palermo. Anche in questo caso, i Finanzieri hanno trovato stecche di sigarette con le stesse criticità. Gli investigatori stimano che la spedizione avrebbe fruttato oltre 12 mila euro di profitti, derivanti dalla vendita illegale.
Un deposito anonimo, in una strada come tante dell’hinterland a nord di Napoli, si è rivelato uno snodo cruciale del contrabbando di sigarette. A Casoria i Carabinieri hanno sequestrato 1 milione e 850 mila sigarette, pari a 92.500 pacchetti, per un peso complessivo di 2 tonnellate e 457 chilogrammi: una quantità che, per dare l’idea,…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE






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