Pattuglia notturna per i Carabinieri di Sant’Antimo che verso le 3 stanno percorrendo piazza della repubblica. I Carabinieri notano una Mercedes classe A ultimo modello che sfreccia dritto. L’autista vede la gazzella ma non rallenta, anzi accelera.
Inizia la corsa e l’inseguimento per le strade cittadine tra manovre azzardate e alta velocità. Un inseguimento che dura 4 chilometri ovvero fino a quando chi fugge imbocca Vico Macri di Sant’Arpino: è un vicolo cieco.
I militari sono pronti e la gazzella è già messa di traverso per chiudere ogni via di fuga ma l’autista della berlina tedesca la pensa diversamente. L’uomo ingrana la retromarcia come a speronare l’auto dei Carabinieri.
L’impatto c’è ma alla fine chi fugge – si tratta del già noto alle forze dell’ordine Alessandro Iorio di 21 anni appena compiuti perché è nato il primo di agosto – si deve arrendere.
Il ragazzo è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. Per il 21enne anche una sanzione al codice della strada perché guidava senza aver mai conseguito la patente
NAPOLI – A Napoli, il 30 ottobre non è un giorno qualsiasi. È una ricorrenza che valica il tempo e la religione, un “Natale laico” in onore di Diego Armando Maradona. Quest’anno, nel 65 D.D. – “Despues Diego”, come lo chiamano i maradoniani – la città si prepara a celebrare il suo Dio del calcio anche a tavola, con una serata gourmet all’Ostaria Pignatelli.
Il locale, già lo scorso anno, aveva reso omaggio al Pibe de Oro introducendo nel menu gli “Spaghetti alla Maradona”, piatto semplice ma carico di passione, con aglio, olio, mollica fritta e peperoncino. Per il 2025, la dedica diventa un vero e proprio rito conviviale: una cena interamente ispirata a Diego, con piatti e storie che ne raccontano l’anima più autentica.
Dimenticate le classiche feste di compleanno. Nel Vallo di Diano arriva una proposta innovativa: la Fondazione MIdA lancia un nuovo format per trasformare il giorno più atteso dai bambini in un viaggio tra scienza, natura e archeologia. Il progetto, pensato per bambini dai 6 ai 13 anni, punta a unire gioco e apprendimento in un’esperienza…
Un secolo di vita celebrato con affetto e riconoscimenti istituzionali per Antonietta Barbato, storica residente del quartiere Ponticelli, nel cuore della VI Municipalità di Napoli.
La "nonna del quartiere", come viene affettuosamente chiamata da tutti, ha festeggiato oggi i suoi 100 anni con una cerimonia che ha coinvolto il Comune di Napoli e la comunità locale.
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