Le iniziative del museo vanvitelliano per il mese estivo.
Due aperture straordinarie della Reggia di Caserta nel mese di agosto: si tratta del giorno di Ferragosto – cade di martedì, giornata di chiusura ordinaria – e di sabato 26, quando sarà proposta ai visitatori del Palazzo Borbonico patrimonio dell’Unesco la visita all’alba del Parco reale. Uno sforzo importante per il Museo, deciso dalla direzione generale affidata a Tiziana Maffei “nonostante la grave carenza di personale”.
I biglietti saranno contingentati per numero e fasce orarie e acquistabili online e in sede, presso la biglietteria in piazza Carlo di Borbone. Sabato 26 agosto il Parco reale aprirà alle 5.30 del mattino per l’iniziativa “Alba alla Reggia di Caserta”.
I visitatori potranno percorrere a piedi, nella quiete e frescura delle prime ore del mattino, il Parco reale e il Giardino Inglese, contemplandone con calma, tra i suoni della natura, la grande bellezza. “Un modo – viene sottolineato – per ascoltare la natura al risveglio”.
L’esperienza sarà punteggiata dalle esibizioni di Progetto Sonora: alle 7 alla Castelluccia, si ripercorreranno le origini del Parco reale e del Bosco vecchio, alle 8 nel Giardino Inglese si narrerà la storia di questo meraviglioso angolo del Museo verde. Due suggestivi racconti, inframezzati da musiche del XVIII secolo, per un’esperienza tra natura, storia e musica.
CASERTA. Nel giorno dell’Epifania la Reggia di Caserta restituisce al pubblico uno dei luoghi più suggestivi del suo Parco reale. Da domani riapre la Peschiera Grande, gioiello del Bosco Vecchio, simbolo di un percorso lungo e complesso che oggi si traduce in un segno concreto di rinascita.
La riapertura arriva dopo anni segnati da un articolato contenzioso legato alla procedura di gara, che ha inciso profondamente sui tempi e sulle modalità dell’intervento. Un percorso che non si è mai arrestato e che ha trovato soluzione grazie a una determinazione condivisa e a una sinergia istituzionale capace di governare le difficoltà senza interrompere il cammino dei lavori. Decisivo il contributo dell’Avvocatura dello Stato, affiancata dall’impegno della ditta subentrata, dalla direzione dei lavori e dalla volontà dell’Istituto di proseguire con responsabilità anche nei momenti più critici.
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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