Tullio De Piscopo, una delle leggende della musica napoletana, sarà in concerto il 25 luglio al lago delle Piazze sull’Altopiano di Pinè. De Piscopo con le sue mille percussioni sarà in Trentino nell’ambito del suo tour ‘Dal blues al jazz… con andamento lento’.
Il progetto è una sorta di viaggio attraverso la storia di Tullio De Piscopo, partendo da Napoli fino a New York dove il 14 luglio ’98 al Blue Note, in occasione della prima mondiale di Count Basie Orchestra, la commissione culturale della Windtel Communication ha deciso all’unanimità di assegnargli il premio alla carriera, in quanto riconosciuto il più autorevole esponente nell’affermare la musica jazz italiana nel mondo.
Il viaggio musicale procederà attraverso brani dedicati a Pino Daniele, grandi assoli storici di batteria e brani di Charles Mingus, Elvin Jones, Duke Ellington. Proseguirà poi con brani di grande successo, come Stop Bajon e Andamento Lento, con cui Tullio De Piscopo ha dominato le classifiche mondiali.
Tullio De Piscopo compirà 80 anni il 24 febbraio 2026 e ha scelto di festeggiare come ha sempre fatto: dal vivo, sul palco, con il suo pubblico. Nasce così “80 Tullio – The Last Tour… Nun ’o saccio!”, un viaggio musicale che attraversa decenni di storia italiana e internazionale, tra ritmo, memoria e quella libertà sonora che ha reso De Piscopo un punto di riferimento assoluto.
Il tour teatrale, prodotto da CE Agency e JM Production Booking Agency, prenderà il via in primavera e toccherà alcune delle principali città italiane, da Napoli a Roma, da Milano a Torino, passando per il Sud che ha segnato profondamente la sua identità artistica. Un ritorno dal vivo che non ha il sapore dell’addio, ma quello di una festa consapevole, intensa, carica di emozione.
Tullio De Piscopo torna a Sorrento: “Questa città sa dare spazio all’altro nella melodia della vita”
Sorrento– "È come rientrare a casa con i colori della mia musica. Essere gentili significa dare spazio all'altro, farlo entrare nella tua melodia e questa città lo sa fare meglio di tante altre". Con queste parole Tullio De Piscopo annuncia il suo ritorno a Sorrento, domenica 14 dicembre alle ore 21 al Teatro Tasso, nell'ambito…
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
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