L’Italia chiude i Giochi Europei 2023 con 100 medaglie: un numero tondo che racchiude il successo della spedizione azzurra in Polonia. 35 ori, 26 argenti e 39 bronzi, per un bottino complessivo che è quasi il doppio di quello della Spagna, seconda con 57 podi (di cui 21 ori, 17 argenti e 19 bronzi).
“Semplicemente fantastici! L’Italia Team ha onorato al meglio il proprio Paese, vivendo da protagonista i Giochi Europei di Cracovia 2023 – il commento del presidente del Coni, Giovanni Malagò -. Le atlete e gli atleti azzurri hanno dominato il medagliere per numero di ori e per numero di medaglie”.
Con la cerimonia finale si chiude quindi “un’edizione storica, da record, in cui lo sport italiano ha dimostrato ancora la volta la propria forza, in tutte le discipline. Il mio ringraziamento va alle atlete e agli atleti, ai tecnici e a tutti gli official che hanno consentito di scrivere questa pagina bella, unica e indelebile”.
Non solo 100 medaglie, ma anche 11 carte olimpiche ottenute per i Giochi del 2024. “La strada verso Parigi è tracciata e l’Italia si avvicina a questo traguardo con la consapevolezza delle proprie potenzialità e con l’obiettivo di regalare ancora tante gioie ai propri sostenitori”, conclude Malagò.
Unpli mappa l’Italia invisibile: oltre 30mila beni nel censimento del patrimonio immateriale
C’è un’Italia che non si misura in monumenti o metri quadri, ma vive nei gesti quotidiani, nei riti tramandati, nelle lingue locali e nelle tradizioni custodite dalle comunità. È questa l’Italia che emerge dal primo Censimento del Patrimonio culturale immateriale, presentato alla Camera dei deputati, che ha già raccolto oltre trentamila elementi tra tradizioni, manifestazioni, prodotti locali e saperi antichi.
Il progetto, avviato nel 2023 e promosso dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia in collaborazione con Anci e con l’Istituto centrale per il Patrimonio immateriale, sotto la supervisione del ministero della Cultura, nasce con l’obiettivo di preservare e condividere un patrimonio fragile, destinato a scomparire se non viene raccontato e trasmesso. Un lavoro che si inserisce pienamente nello spirito della Convenzione Unesco del 2003 e che, per sua stessa natura, non potrà mai dirsi concluso.
Playoff Mondiali 2026, l’Italia attende il sorteggio: subito rischio Svezia per gli Azzurri
La corsa dell’Italia verso i Mondiali del 2026 entra nella sua fase più delicata. Con la conclusione dei gironi di qualificazione, il cammino verso Stati Uniti, Canada e Messico passa ora per i playoff, dove restano quattro posti ancora da assegnare. Domani a Zurigo verrà tracciato il percorso che gli Azzurri dovranno affrontare, una strada che si preannuncia tutt’altro che semplice.
La squadra guidata da Gattuso è stata inserita in prima fascia grazie al ranking FIFA, un vantaggio relativo che assicura solo un dato: la semifinale del 26 marzo si giocherà in Italia. L’avversaria, però, resta un’incognita pesante. Arriverà dalla quarta fascia, quella delle nazionali ripescate tramite la Nations League, e il ventaglio delle possibili contendenti non permette distrazioni. Tra Svezia, Irlanda del Nord, Macedonia del Nord e Romania il rischio di un incrocio complicato è reale, soprattutto con una Svezia desiderosa di riscatto e una Macedonia già capace in passato di rovinare i piani azzurri.
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