Meta ha introdotto nuovi strumenti per migliorare la privacy di Whatsapp e dare all’utente più controllo sui numeri sconosciuti e sullo spam. Infatti grazie a questa nuova funzione è finalmente diventato possibile silenziare le chiamate che arrivano da numeri sconosciuti.
COME SILENZIARE LE CHIAMATE SCONOSCIUTE SU WHATSAPP
Innanzitutto l’app deve essere aggiornata alla versione più recente , poi dovete aprire Whatsapp, recarsi nel menu delle impostazioni premendo i tre puntini disposti in verticale, situati nell’angolo superiore destro. Premete la voce Privacy e scorrete fino a Chiamate. Una volta nel sottomenu, troverete come unica opzione “Silenzia le chiamate da numeri sconosciuti“. Come spiega l’azienda nel descrivere la nuova feature, “le chiamate provenienti da numeri sconosciuti saranno silenziate, ma compariranno nella scheda Chiamate e nelle tue notifiche“. Per saperne di più, vi rimandiamo alla pagina informativa del servizio.
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Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
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