Agenti della polizia locale di Napoli appartenenti all’Unità Operativa Stella ed il personale del Commissariato Stella San Carlo hanno eseguito una operazione di contrasto al fenomeno del “paletto abusivo”. L’azione si è svolta nella zona del Rione Sanità.
In via Santa Maria Antesaecula, strada sempre molto frequentata dai turisti per la presenza dello stabile che vide la nascita di Totò, sono stati rimossi paletti, transenne ed altri manufatti che occultavano proprio la statua raffigurante il noto artista. In via Salita dei cinesi ed in via salita Sant’Elia sono stati liberati spazi occupati da veicoli abbandonati e privi di copertura assicurativa.
Le auto diventate ricettacolo di immondizia ed i motorini, per lo più vandalizzati e posti sui marciapiedi, impedivano il percorso a piedi. Sono stati rimossi in totale oltre 50 paletti, prelevati 10 tra ciclomotori e motoveicoli e un veicolo bruciato ed abbandonato.
Contestualmente è stata effettuata una prima bonifica della zona di intervento, con l’eliminazione dei rifiuti sottostanti le carcasse e la pulizia chimica dei liquidi fuoriusciti dai veicoli. “Le operazioni – si legge in una nota di palazzo San Giacomo – hanno ricevuto il plauso da parte dei cittadini residenti e dei numerosi turisti presenti”.
Napoli, pusher bloccato in strada a San Pietro a Patierno
Napoli - Continuano senza sosta i servizi straordinari della Questura di Napoli per contrastare fenomeni di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti nelle zone più sensibili della città.
Nella scorsa serata, gli agenti della Polizia di Stato hanno tratto in arresto un 46enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici in materia di droga, nel quartiere di San Pietro a Patierno. Blocco in flagranza dopo le cessioni di droga L’intervento è stato messo a segno dagli agenti del Commissariato di Secondigliano, con il supporto dell’unità cinofila antidroga dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.
Tragedia in Galleria Umberto: dopo 12 anni arriva la parola fine in Cassazione
Napoli - - Dopo quasi dodici anni di iter giudiziario, domani 13 febbraio 2026 la Corte di Cassazione metterà la parola fine sulla tragica morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni rimasto vittima del crollo di una parte di cornicione nella storica Galleria Umberto I di Napoli.
L'incidente avvenne il 5 luglio 2014: un pesante frammento di fregio si staccò dalla struttura liberty, colpendo mortalmente il giovane studente di Marano di Napoli che in quel momento si trovava a passare nel celebre passaggio coperto del centro storico. La tragedia sconvolse la città e aprì un lungo e tormentato percorso giudiziario per accertare responsabilità e colpe. L'iter processuale: tra condanne e assoluzioni Il processo ha attraversato vari gradi di giudizio. In appello, la Corte ha emesso tre condanne e due assoluzioni, riconoscendo responsabilità per omicidio colposo in alcuni imputati legati alla gestione e alla manutenzione della Galleria.
San Valentino a Palazzo Reale, apertura serale straordinaria a cinque euro
Una notte tra storia, arte e suggestioni romantiche nel cuore di Napoli. Sabato 14 febbraio, in occasione di San Valentino, il Palazzo Reale aprirà eccezionalmente le sue porte anche in orario serale, dalle 20 alle 24, con ultimo ingresso fissato alle 23. Per l’occasione il biglietto avrà un costo ridotto di cinque euro, offrendo a cittadini e turisti l’opportunità di vivere un’esperienza diversa dal consueto percorso diurno.
L’iniziativa, dal titolo “Innamorarsi a corte”, propone una visita speciale nelle sale simbolo della residenza borbonica, nel giorno dedicato alla celebrazione dell’amore. I visitatori potranno accedere all’Appartamento di Etichetta e al Museo della Fabbrica, per il quale l’ultimo ingresso sarà consentito fino alle 22.30. Resteranno invece chiusi il Giardino Pensile e il Museo Caruso, regolarmente visitabili nei normali giorni e orari di apertura.
REDAZIONE






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