AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 10:46
12.1 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 10:46
12.1 C
Napoli

Salerno, spari contro panetteria in centro: un arresto

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

I Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Salerno hanno arrestato uno dei presunti autori dell’esplosione dei colpi di arma da fuoco contro la vetrina di una panetteria in piazza XXIV Maggio, nel centro cittadino.

I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip su richiesta della Procura salernitana nei confronti di R.J.B., al quale viene contestata la detenzione e il porto abusivo di armi da sparo

Ultimi Articoli

Salerno, scabbia al Ruggi, 8 casi tra pazienti e personale: scatta il protocollo di emergenza

Tre ricoverati isolati in reparti diversi, cinque operatori sanitari in terapia domiciliare. La Direzione: "Situazione sotto controllo"

Salerno - L'Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona ha confermato la presenza di alcuni casi di scabbia all'interno della struttura. La Direzione Aziendale ha diramato una nota ufficiale per rassicurare sulla tempestività delle misure adottate e sul controllo della situazione epidemiologica. Otto contagi accertati in tre reparti Il bilancio aggiornato parla di otto persone contagiate: tre pazienti ricoverati e cinque operatori socio-sanitari (OSS). I tre degenti risultano distribuiti in altrettanti reparti differenti, con un caso registrato nel reparto di Cardiologia e gli altri due in unità operative situate al di fuori della torre principale. Per quanto riguarda il personale sanitario, tutti e cinque gli operatori contagiati prestano servizio all'interno della Torre Cardiologica. Il paziente zero e la catena del contagio Secondo le prime ricostruzioni, l'origine dell'infezione sarebbe riconducibile a un paziente zero probabilmente ricoverato proprio in Cardiologia, dal quale si sarebbe poi propagato il contagio al personale sanitario. Gli operatori colpiti sono stati immediatamente posti in sorveglianza domiciliare con relativa terapia specifica, come previsto dai protocolli sanitari. La scabbia, infatti, non richiede ricovero ospedaliero e può…

Continua a leggere

Telemedicina: ASL Salerno forma oltre 30 nuovi facilitatori digitali

Trenta nuovi operatori formati dalla UOC GPTI dell’Asl Salerno, in collaborazione con la Fondazione IFEL, per supportare anziani e pazienti fragili nell’uso dei servizi di telemedicina.

La UOC GPTI – Unità Operativa Complessa di Governance dei Processi di Telemedicina e Intelligenza Artificiale dell’ASL Salerno, in collaborazione con la Fondazione IFEL, ha concluso un percorso formativo che ha portato alla qualificazione di oltre 30 nuovi facilitatori digitali. Queste figure hanno il compito di accompagnare i cittadini nell’accesso e nell’utilizzo dei servizi di telemedicina, secondo la visione strategica del direttore generale dell’Asl Salerno, l’ingegnere Gennaro Sosto. I nuovi facilitatori si aggiungono agli oltre 200 già formati dal Lab di Formazione della Telemedicina della stessa UOC GPTI, rafforzando così la rete territoriale a supporto dei servizi sanitari digitali. La formazione è rivolta in particolare a pazienti fragili, anziani e persone con bassa alfabetizzazione digitale, per garantire loro un accesso equo e consapevole alle nuove modalità di cura. Sinergia tra sanità e enti locali All’evento formativo ha partecipato anche la dottoressa Vuoto, Presidente della Fondazione IFEL, a sottolineare la forte sinergia istituzionale tra il sistema sanitario e gli enti locali. L’iniziativa si inserisce infatti in un più ampio disegno di innovazione, inclusione e prossimità dei servizi, con l’obiettivo di avvicinare…

Continua a leggere

Olio spacciato per extravergine, maxi sequestro al porto di Salerno

Bloccate oltre 18 tonnellate di prodotto diretto in Canada: denunciato un imprenditore oleario abruzzese per frode in commercio .I controlli su import ed export nel porto commerciale

Oltre 18 tonnellate di olio d’oliva falsamente dichiarato “extravergine” sono state sequestrate nel porto commerciale di Salerno nell’ambito dei controlli sui flussi di importazione ed esportazione. L’operazione è stata condotta dal personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Campania 2 – Ufficio di Salerno, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza e i carabinieri del Reparto Tutela Agroalimentare. L’attività rientra nel piano di monitoraggio promosso dalla “Cabina di Regia” istituita dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, finalizzato a contrastare frodi e irregolarità nel settore oleario. Sequestrato un container con olio per un valore commerciale di 80mila euro Nel corso delle verifiche è stato sottoposto a sequestro probatorio un container contenente 18.100 chilogrammi di olio di oliva, per un valore commerciale stimato in circa 80mila euro. Il carico, destinato al mercato canadese, è risultato sospetto a seguito dell’attivazione di uno specifico “profilo di rischio”. La Procura della Repubblica competente ha successivamente convalidato il sequestro. Le analisi: non era extravergine Gli accertamenti, supportati anche da analisi di laboratorio, hanno consentito di stabilire che l’olio, etichettato e fatturato…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA