

Napoli. “In servizio siamo esposti a gravissimi rischi, diventando il bersaglio di delinquenti che non esitano ad aggredire con violenza”.
E’ un sos quello che parte dagli agenti della Polizia locale che oggi si sono riuniti in presidio a Napoli, in piazza Plebiscito. Al termine della manifestazione, promossa dalla Fp Cgil, la consegna di un documento in Prefettura.
Gli uomini e le donne della Polizia locale, evidenziano i rappresentanti del coordinamento provinciale, Salvatore Tinto, Luciano Nazzaro e Nicola Cigliano, devono affrontare sempre di più “pericoli per la propria incolumità, con carichi di lavoro estenuanti, servizi notturni, inquinamento”.
E si ricordano gli interventi per gli assembramenti della movida, per risse o anche per soccorrere qualcuno. Si denuncia la “grave carenza di personale, di mezzi, di dotazioni, dispositivi di difesa e tutela adeguati al servizio da svolgere”.
La battaglia sindacale punta a una riforma che consenta agli operatori della Polizia locale di ottenere la possibilità di un anticipo dell’uscita dal lavoro, rispetto ai 67 anni.
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