Aveva preteso 5 euro da alcuni automobilisti a Napoli: un parcheggiatore abusivo è finito in carcere in seguito ad un’operazione dei carabinieri.
Estorce 5 euro ad automobilisti, arrestato parcheggiatore abusivo
I militari del nucleo operativo di Napoli Centro hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 47enne dello Sri Lanka, già noto alle forze dell’ordine.
L’uomo è gravemente indiziato di estorsione, commessa nel pomeriggio di ieri in vico Monteleone, nel quartiere napoletano di San Giuseppe. Ha chiesto denaro a due automobilisti in cerca di parcheggio: 5 euro a veicolo per poter sostare.
Il 47enne fermato dopo fuga e condotto in carcere a Poggioreale
Al comprensibile rifiuto dei due “clienti” il 47enne li avrebbe minacciati e poi spintonati.
I militari, allertati dalla centrale operativa, hanno rintracciato lo srilankese mentre tentava di allontanarsi. Fermato, è stato portato nel carcere di Poggioreale, in attesa dell’udienza di convalida.
Blitz anticamorra tra Napoli e Caserta: 21 arresti
Dalle prime ore di questa mattina è in corso una vasta operazione dei Carabinieri del Comando provinciale di Caserta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, nei confronti di un sodalizio ritenuto di matrice camorristica. Il provvedimento, eseguito su più fronti, riguarda numerosi indagati accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo camorristico, estorsione, incendi dolosi, detenzione e porto illegale di armi. Nel quadro accusatorio figurano anche il traffico di sostanze stupefacenti, la ricettazione, oltre a minacce e lesioni personali. Il blitz ha colpito in maniera particolare il clan Gagliardi di Mondragone. L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata radicata nel territorio casertano, con l’obiettivo di smantellare assetti e interessi economici del gruppo criminale finito nel mirino degli investigatori.
Napoli, muore il proprietario e sparisce la mitica Alfa 33 Stradale
Napoli– È un fantasma di alluminio e storia, un gioiello su quattro ruote dal valore esorbitante di 30 milioni di euro. Ma dell'Alfa Romeo 33 Stradale, uno dei soli 18 esemplari esistenti al mondo, non c'è più traccia. Svanita. Inghiottita da un intrigo internazionale che ora è finito sul tavolo della Procura di Milano. Quello che doveva essere il patrimonio di una vita si è trasformato in un thriller giudiziario condito da accuse pesantissime: estorsione, falso e manovre oscure per rendere il bene irrintracciabile. Al centro della vicenda, una vedova e gli eredi di un noto appassionato d'auto, finiti – secondo la denuncia – in una morsa di pressioni psicologiche e minacce. L'assedio psicologico e la resa Il copione ricostruito nella querela ha i tratti cupi del noir. Per decenni, la vettura era rimasta al sicuro, custodita nel garage specializzato di un "caro amico" del proprietario. Ma alla morte del collezionista, quel rapporto di fiducia si sarebbe sgretolato, lasciando spazio a un clima di terrore. Gli eredi raccontano di un vero e proprio assedio: telefonate continue, pressioni asfissianti e la…
Frignano, maltrattamenti alla moglie e minacce per denaro: arrestato 50enne
Frignano – Minacce di morte alla moglie convivente per ottenere denaro: finisce in manette un 50enne di Frignano, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto tossicodipendente. L’arresto è avvenuto in flagranza di reato, questa mattina, grazie all’intervento dei Carabinieri della locale Stazione. Le minacce e la richiesta estorsiva Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’episodio si è consumato all’interno dell’abitazione della coppia. L’uomo avrebbe aggredito verbalmente la moglie pretendendo soldi, arrivando a minacciarla di morte. La donna, terrorizzata, ha avuto la prontezza di contattare i soccorsi. L’intervento dei Carabinieri e l’arresto I Carabinieri di Frignano sono intervenuti immediatamente, bloccando il 50enne e ponendo fine alla violenza in atto. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. I reati contestati sono maltrattamenti in famiglia ed estorsione. Le indagini proseguono per verificare eventuali episodi precedenti.
REDAZIONE






Commenti (1)
Arrestato per 5 euro w le autorità di Napoli questo è il vero problema di Napoli